Zona gialla dal 26 aprile in undici regioni: sì a ristoranti e teatri

Da lunedì tornano le zone gialle che potrebbero riguardare ben undici regioni e si potrà andare al ristorante o in pizzeria anche la sera rientrando a casa, probabilmente, entro le 23 anche se il ministro della Salute Roberto Speranza ha detto ieri ai presidenti di regione che l’orario non si tocca e che quindi si rientrerà a casa per le 22.

Ma vediamo, per settore, le riaperture e il calendario nella bozza del decreto:

26 aprile

Ristoranti all’aperto. I ristoranti potranno riaprire anche a cena, esclusivamente all’aperto e rispettando l’orario del coprifuoco.

Teatri e cinema. Riapriranno in zona gialla. I posti a sedere dovranno essere distanziati di un metro con capienza non oltre il 50%.

Sport di squadra. Al via al calcio, al basket, alla pallavolo all’aperto. Ancora vietato l’uso degli spogliatoi.

 

15 maggio

Riaprono le piscine. In zona gialla si potrà nuotare in piscina. Opzione valida solo per impianti all’aperto in conformità ai protocolli adottati.

Shopping nel weekend. Nei festivi e prefestivi alzano le saracinesche centri commerciali, mercati e parchi commerciali.

Fiere e congressi. Ripartirà anche questo settore nel rispetto delle regole e del distanziamento.

 

1° giugno

Pranzo al chiuso. Sarà consentito consumare il pasto al chiuso ma dalle 5 alle 18.

Palestre. Riapriranno le palestre per gli amanti sello sport e del fitness.

 

1° luglio

Terme. Gli amanti del benessere e del relax potranno prenotare nei centri autorizzati nel rispetto delle regole.

Parchi divertimento. Riapriranno i cancelli al pubblico nel rispetto dei protocolli.