Zia Lidia Social, ecco i quattro film consigliati da Michela Mancusi

Quattro grandi titoli nelle proposte di Michela Mancusi per questo mercoledì di visioni casalinghe: dal pomeriggio alla prima serata, un viaggio cinematografico che ci accompagna tra picchi di humor, la splendida location della Mole Antonelliana, una bella commedia slapstick e l’omaggio di Quentin Tarantino allo spaghetti western…

Chiamami Aquila di Michael Apted, Usa 1981
Commedia brillante scritta da Lawrence Kasdan e con Steven Spielberg come produttore esecutivo. È la storia di un report d’assalto, interpretato da Belushi, che si mette nei guai con la malavita e viene spedito sulle Montagne Rocciose per evitare rappresaglie. Apted coniuga metropoli e bosco, pacchetti di sigarette e orsi, regalandoci una boccata estasiante di humor.
Ore 16.55, Iris

Dopo mezanotte di Davide Ferrario, Italia 2004
Custode notturno del Museo del Cinema di Torino, situato dentro la Mole Antonelliana, Martino (Pasotti) ospita Amanda (Inaudi), in fuga dal suo impiego in un fast food. Il fascino della location e le musiche di Daniele Sepe fanno di questo film un’opera piena di grazia e freschezza.
Ore 19.15, Cine34

I figli del deserto di William A. Seiter, Usa 1934
Pur di presenziare all’annuale riunione del loro club ( ricordate quelle a casa di zia Lidia?) “I figli del deserto”, Stanlio e Olio decidono di ingannare le mogli, inventando di essere partiti in nave. Una bella commedia slapstick, compatta e divertente su uno dei temi forti dei due comici: il matrimonio come prigione da cui scappare.
Ore 19.55, RaiMovie

Django unchained di Quentin Tarantino, Usa 2012
America 1858, due anni prima della Guerra d’Indipendenza. L’omaggio allo spaghetti western italiano, su cui è basata buona parte del lancio del film, è più di facciata che di sostanza: si limita al nome del personaggio, ad un cameo di Franco Neri nella parte di Amerigo Vessepi e ad alcune colonne sonore come quella di Franco Micalazzi per “Lo chiamavano Trinità”. Tarantino sembra più interessato a scavare nel fondo del pozzo della storia americana. Enorme successo, anche in Italia. Oscar a Waltz come non protagonista e alla sceneggiatura originale del regista.
Ore 21.20, Rai 4