Virus, la discesa rallenta: i dati della Protezione Civile

La luce in fondo al tunnel si intravede ma è ancora lontana.

L’indicatore dell’aumento dei contagi, che ieri, per la prima volta dal 5 aprile è tornato sopra al 3%, lascia intendere che la discesa non si è arrestata, ma un rallentamento è stato registrato.

“Non abbiamo ancora vinto la battaglia contro il virus”, ha chiarito ieri il capo della Protezione Civile, Angelo Borrellli. I numeri dell’ultimo bollettino mostrano un lieve aumento dei malati e dei decessi, in termini percentuali, anche se per fortuna la pressione sui reparti di rianimazione continua ad alleggerirsi:

  • in totale i contagiati dal Covid-19 sono saliti a 143.626;
  • i pazienti attualmente positivi sono 96.877;
  • 610 decessi nella giornata di ieri, che porta a 18.279 il numero delle vittime dall’inizio dell’epidemia;
  • 1.979 persone dimesse, il totale dei guariti è di 28.470 persone;
  • per la prima volta, oltre due terzi dei malati è in isolamento domiciliare: il 67%. Positivi al coronavirus, ma senza sintomi o con sintomi molto lievi.
  • da cinque giorni consecutivi continuano a diminuire i pazienti in terapia intensiva (ora sono 3.605) e da quattro giorni sono in calo i ricoverati negli altri reparti extra rianimazione.