Vertenza Novolegno, nuovo acquirente top secret. Sindacati scettici

“E’ aperta una trattativa con una società irpina disposta a rilevare la Novolegno”. Sono state queste le dichiarazioni dell’assessore al lavoro della Regione Campania Antonio Marchiello in Irpinia per un incontro con il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Ma Toni Di Capua, segretario provinciale della Fillea Cgil è scettico e pessimista: “Non sono molto fiducioso. Nelle prossime ore partirà la richiesta per la convocazione di un tavolo in Regione e a Palazzo Santa Lucia avremo di sicuro più informazioni su questo imprenditore. Stanno circolando troppe notizie in merito ad un possibile acquirente per la Novolegno ed è meglio andarci con i piedi di piombo”.

Anche Carmine Piemonte, segretario provinciale della Feneal Uil, ci va con i piedi di piombo: “Abbiamo recepito l’annuncio attraverso i social ma i sindacati, ufficialmente, non sono ancora a conoscenza di nulla. In effetti, non ci risulta che qualche imprenditore si sia fatto avanti. Molto probabilmente, se Marchiello fa queste affermazioni credo che abbia elementi forti tra le mani.”.

Più ottimista Giovanni Lo Russo, segretario provinciale della Filca Cisl: “Dalle ultime voci, più di un imprenditore sarebbe interessato alla Novolegno. La fabbrica è appetibile da un punto di vista della lavorazione del legno da riciclo, aspetto importante nel Meridione. L’unico ostacolo, però, è proprio il gruppo Fantoni che, peraltro, inizia già a pretendere. In Confindustria, il consigliere di amministrazione, Giorgio Barzazi, ha detto che è disposto a dialogare solo davanti ad offerte congrue, quindi, ha fatto capire che la cessione ha un prezzo considerevole”.