Venticano. Pro Loco, si chiude l’era del presidente Villani

Per la Pro Loco Venticanese, tra le più antiche d’Italia, si chiude l’era del presidente Luigi Villani poiché domenica sono indette le elezioni presso Villa Il Sogno ricevimenti. Il presidente uscente Luigi Villani, da dieci anni a capo dell’ associazione più grande della regione per iscritti e per fatturato tira le somme. “Con orgoglio ho guidato un gruppo di giovani e meno giovani che ininterrottamente hanno prestato in modo volontario la loro attività con il fine di valorizzare e far conoscere il nostro territorio. Quando mi sono insediato ho trovato una massa debitoria di circa 60 mila euro. Oggi lascio una Pro Loco con un attivo di 80 mila euro. E’ evidente che in questi lunghi anni, le difficoltà sono state enormi ma nonostante tutto siamo riusciti a tenere in vita alcune manifestazioni e ad ammodernare la dotazione fieristica”. Ricordiamo che il fiore all’occhiello della Pro Loco è la Fiera Campionaria, fondata da Achille Grelle, scomparso qualche anno fa, che per ovvi motivi non si è svolta a causa della pandemia del Covid. Nonostante ciò la Pro Loco ha ottenuto riconoscimenti importanti in altri ambiti: il passaggio della Milano – Taranto, storica corsa motociclistica di gran fondo su strada, ha consentito di ottenere il premio per l’accoglienza e i prodotti tipici.
Un altro tassello che ha arricchito la comunità venticanese già nota a livello regionale dagli amanti della cultura, dell’enogastronomia e del tempo libero.
Il presidente uscente Luigi Villani è pienamente soddisfatto del suo mandato: “Lascio una Pro Loco con casse floride e auguro al mio successore di continuare su questa scia, puntando sempre sulla collegialità e il coinvolgimento di tutti gli iscritti. Dal 1978 la Pro Loco è riuscita a trasformare tutto il paese in un vero e proprio laboratorio di idee riuscendo ad essere una delle Pro Loco più attive e dinamiche sul territorio nazionale”.