Vaccino, Fesica(Confsal): “La priorità sui vaccini va estesa a tutte le tipologie di lavoratori che prestano servizio in luoghi diversi da casa”

“La priorita’ sui vaccini va estesa a tutte le tipologie di lavoratori che prestano servizio in luoghi
diversi da casa. Riteniamo fondamentale non fare distinzioni, oggi chi non puo’ godere del lavoro agile e’ a rischio contagio perche’ ha piu’ contatti con l’esterno. Non importa se il avoratore sia un metronotte o un panettiere, un impiegato delle poste, un portinaio od un operatore ecologico, poiche’ tutti sono esposti in egual maniera al contagio e tutti non hanno la possibilita’ di lavorare da casa. Il nostro e’ anche un secco no alla guerra tra lobby per favorire l’una o l’altra categoria, non si puo’ sostenere la tesi dell’iniqua considerazione dei lavoratori. Ci appelliamo al Ministro della Salute Speranza ed al governo affinche’ si ristabilisca la parita’ dei diritti, li’ dove non possono esserci distinzioni. Vaccinate Forze armate, sanitari e personale scolastico si prosegua con egual priorita’ alle restanti categorie dei lavoratori”. A sostenerlo e’ la Fesica, la Federazione dei sindacati dell’Industria, del commercio e dell’artigianato Confsal, dopo l’incalzare del dibattito di queste ore su quale categoria debba essere inclusa tra quelle prioritarie a ricevere il vaccino.