Us Avellino, sospesi i canoni dello stadio. Allenamenti nuovo ordine di Lega e Aic

Il calcio non si ferma solo sul terreno di gioco. La macchina del pallone, dice stop sotto ogni forma. Ieri l’Us Avellino ha pagato gli stipendi, ma per due mesi il club biancoverde e le altre società che gestiscono strutture sportive pubbliche non pagheranno i canoni di locazione degli impianti.

Come confermato anche dall’assessore Stefano Luongo al telefono il club di patron D’Agostino può sospendere il pagamento dei canoni di locazione dello stadio “Partenio-Lombardi” per i prossimi due mesi, rinviando dunque il prossimo pagamento al mese di giugno.

Nel frattempo arriva anche un’altra notizia. Allenamenti sospesi fino al 3 aprile. E’ stata questa la decisione assunta in mattinata al termine della prima riunione del tavolo permanente sull’emergenza COVID-19 tra Lega Pro e AIC.

Intenzione già paventata anche dalla Federazione Medico Sportiva Italiana.

Il comunicato della società:

L’Us Avellino, preso atto delle indicazioni emerse a seguito della call conference odierna tra Associazione Italiana Calciatori e Lega Pro e delle disposizioni e raccomandazioni delle Autorità e della Federazione Medico Sportiva Italiana, che individuano nei giorni a venire il periodo del possibile “picco massimo” dei contagi da Coronavirus Covid-19, sospende ogni attività fino al 3 aprile 2020.

Il Club invita tutti i propri tesserati a rispettare le prescrizioni già rese note negli scorsi giorni, in particolar modo evitare gli spostamenti in entrata e in uscita dal luogo di dimora o domicilio in Avellino, salvo le ipotesi legate a situazioni di necessità o motivi di salute.