Us Avellino, Circelli/1: “Sono pronto a salvare un’altra volta l’Avellino”

Una lunga conferenza di Nicola Circelli che non è andato dal notaio, ma ha indetto un incontro con la stampa: “Mi sono state rivolte delle accuse, in maniera costruita. Mi ritrovo a venire allo stadio con molto coraggio, nonostante mi avessero avvisato che i tifosi fossero qui. Con rabbia hanno picchiato contro la mia macchina”.

L’ex socio del Campobasso prosegue ancora nella sua lunga analisi: “Sono venuto qui per Di Matteo, che ha anticipato la caparra per prendere l’Avellino. Non per Martone.Non sono un milionario, Izzo invece si è presentato come persona con capacità economiche illimitate. Da domani Martone e gli altri che non sono persone mie non sono autorizzati a stare quì “.

Capitolo stipendi: “Domani a mezzogiorno voglio il bonifico di 150mila euro da parte di Izzo, De Lucia e Autorino, se non lo faranno copriremo noi con un aumento di capitale. Poi, vorranno uscire dalla società, bene. Mi interessa che l’Avellino continui a vivere”.