UNA “SUMMER SCHOOL” DELLA FEDERICO II NEL PARCO DEL PARTENIO

Una “summer school” dell’Università Federico II nel parco regionale del Partenio, con ospiti di primo piano a livello nazionale e regionale. In Irpinia si terrà dal 28 giugno al 2 luglio prossimi la III edizione della Scuola estiva (ScOUT) organizzata dall’Osservatorio Universitario sul Turismo (OUT), dell’Università Federico II di Napoli. Sono previste anche visite guidate di studio e ricerca in diverse aree del Partenio.

La presentazione ufficiale domani mattina alle 10.30 nella sala convegni dell’Istituto Agrario “De Sanctis” di Avellino. Una conferenza stampa dalle diverse sfaccettature, perché offrirà diversi momenti di riflessione, vista la presenza di sindaci ed amministratori della zona, imprenditori, associazioni di categoria ed ambientaliste. A concludere sarà l’assessore regionale alla Formazione, Armida Filippelli. Al tavolo ci saranno il dirigente dell’Agrario, Pietro Caterini, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Rosa Grano, il comandante gruppo carabinieri Forestali di Avellino, tenente colonnello Fernando Sileo, il presidente del CaiCampania, Francesco Bellucci, Paolo Citarella (Wwf), Costantino Tedeschi (Oasi Wwf Pannarano), Michele Buonomo (Legambiente Campania), il presidente dell’ente parco nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, Anna Maria Zaccaria dell’Università Federico II di Napoli ed il presidente del Parco regionale del Partenio, Franco Iovino.

L’OUT (responsabile scientifico prof. Fabio Corbisiero, del Dipartimento di Scienze sociali) unisce studiosi di diversi dipartimenti dell’ateneo, impegnati in studi e monitoraggi sul turismo; inoltre promuove e supporta iniziative di animazione sociale e formazione sul fenomeno turistico, che si collocano nell’ambito delle attività di Terza missione della Federico II.

La III edizione di ScOUT si concentrerà quest’anno sul turismo nelle aree naturali protette e si svilupperà in due moduli: il primo nel Parco del Partenio e il secondo (a partire dal 5 luglio) nel Parco Nazionale del Vesuvio. A differenza delle precedenti edizioni, si terrà fuori dalle aule universitarie, nei territori dei Parchi e con un forte coinvolgimento delle comunità locali. Questa scelta del comitato scientifico di OUT si fonda sulla consapevolezza che la relazione tra lo sviluppo turistico e la salvaguardia e la valorizzazione delle aree naturali protette è un tema attuale nell’ottica di una ripresa del turismo dopo la crisi pandemica. Programmi ed azioni di giustizia ambientale, insieme a  politiche del turismo coerenti con l’equilibrio ecosistemico, sono gli strumenti principali per perseguire forme di sviluppo sostenibile delle aree interne e fronteggiare il rischio di spopolamento.

In questo quadro  ScOUT  concentra l’attenzione su metodi di ricerca che possano supportare progetti in grado di coniugare innovazione e sviluppo ecosostenibile, integrazione e diversità,  rispetto e tutela dei diritti umani fondamentali nel ragionevole ricorso alle risorse naturali, anche come risorse per uno sviluppo turistico rispettoso della biodiversità.

ScOUT promuoverà anche un confronto incrociato tra esperti, studiosi, amministratori ed operatori locali nel settore turistico-agroalimentare e in quello culturale e di animazione. Una prospettiva che ha l’obiettivo di avvicinare saperi, conoscenze, esperienze per arricchire il bagaglio formativo degli studenti; di sviluppare idee progettuali per lo sviluppo turistico sostenibile del territorio, la tutela della sua biodiversità, il potenziamento del  capitale sociale del Parco del Partenio. Le idee progettuali prodotte dai Gruppi di lavoro dei partecipanti alla scuola saranno presentate e discusse nell’evento finale di sabato 2 luglio.