Un Altro Sguardo della Fotografia: Food e Passione con gli scatti di Luciano Furia

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Quinto appuntamento della rassegna Un Altro Sguardo sulla Fotografia.  Zone rosse, distanziamenti, provvedimenti e misure di sicurezza hanno soltanto rafforzato la volontà dei protagonisti di questa rassegna fotografica a comunicare la loro volontà di partecipazione e condivisione della vita che riprende dopo tanti mesi di isolamento e silenzio di tutte le manifestazioni culturali nel paese. È un nuovo inizio, che si auspica non sia temporaneo come quelli tragicamente passati, ma ci riporti ad un nuovo vivere insieme condividendo i nostri sentimenti. Il 15 Luglio alle 19,00, Un Altro Sguardo della Fotografia, la rassegna organizzata da Mario Laporta e Federica Palmer, segna un’altra tappa, sarà Luciano Furia il prossimo dei 9  fotografi non professionisti che si presentano a tutti presso lo spazio MUSEUM Mostre in Largo Corpo di Napoli 3. Dopo Francesca Chiacchio, Mauro Cangemi e Giuseppe Maione e Federico Righi  è il momento di Luciano Furia, ingegnere con la passione dello Still Life che ha sapientemente coniugato con l’altro suo grande amore, l’ indagine delle prelibatezze gastronomiche di cui è attento ricercatore ed entusiasta compositore, sia davanti ai fornelli che dietro il mirino della sua  macchina fotografica. Fidato documentatore fotografico di stellati chef campani e non, Luciano ne cura anche l’immagine dei loro piatti e delle loro apparizioni sui rotocalchi di settore. Insieme all’ alta gastronomia, la musica classica è un altro aspetto che lo coinvolge non poco, ha seguito per molto tempo il grande Salvatore Accardo, maestro indiscusso della musica classica internazionale. Insieme a  Claudia Del Giudice, Luciano Furia, Giuliano Montieri, Lucia Mugnolo  Cinzia Toscano che lo seguiranno e come già hanno fatto Francesca Chiacchio, Mauro Cangemi, Giuseppe Maione e Federico Righi, tutti  provenienti da altre professioni Luciano Furia presenterà  i suoi lavori fotografici, nel pieno rispetto delle norme di prevenzione e contrasto al Covid19 proiettando le sue opere attraverso 4 grandi display, una proiezione all’aperto e durante l’inaugurazione, sarà  a disposizione di chi vorrà approfondire la sua conoscenza.

  Un altro sguardo fotografico è quello che può essere condizionato dalle opere dai grandi autori, oppure quello dalle quali prende spunto e poi elabora personalissimi percorsi, può essere inteso come lo sguardo scevro da condizionamenti imposti dalla committenza oppure da precise sapienze professionali. Un altro sguardo può essere libero o totalmente soggiogato alle mode del momento. L’altro sguardo è sicuramente libero dall’economia se non entra nei suoi meccanismi e si regala al primo arrivato, svilendo il lavoro di chi invece, con il proprio sguardo arricchisce la fotografia e da essa ricava cespiti per la vita.

L’altro sguardo sulla fotografia è sicuramente quello dei tanti non professionisti, che ricercano, rispettano, si evolvono e accrescono con il loro linguaggio la fotografia stessa, non più solo come folle passione e amore, corrisposto o meno, ma percorrono sentieri che li fanno mettere in discussione non più come “amatori”, ma come autori fotografici. Questa rassegna si prefigge proprio questo, conoscerli per apprezzarli o criticarli, per constatare e applaudire la loro crescita o consigliargli nuove strade, come sempre avviene per gli autori, e per coloro che hanno la forza di mettersi in mostra. Uno sguardo alla fotografia non intesa come professione, ma alla fotografia che ha travalicato la semplice passione e si spinge sempre più prepotentemente nella ricerca, quella vera, fatta di studio e sacrifici, di letture e punti di vista, di approfondimenti e di rispetto nei riguardi della scrittura con la luce e dei fotografi professionali.