Ucciso a coltellate in casa, arrestati la figlia e il fidanzato: la vittima si opponeva alla loro relazione

Omicidio a Corso Vittorio Emanuele: la figlia della vittima e il fidanzato sono stati condotti in carcere.

Aldo Gioia, 53 anni, è stato colpito diverse volte al torace con un grosso coltello, ieri sera, intorno alle 22.30, nella sua abitazione sul Corso principale di Avellino.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, la figlia sarebbe scesa di casa fingendo di gettare l’immondizia ma in realtà ha fatto entrare il fidanzato che ha accoltellato la vittima che riposava tranquillamente sul divano.

Il giovane, 23enne di Benevento residente a Cervinara, è scappato mentre la ragazza ha cominciato a urlare fingendo una rapina.

Una versione che da subito non ha convinto gli agenti della squadra mobile, davanti ai quali la giovane è poi crollata.

Alla base dell’aggressione ci sarebbe la contrarietà di Gioia alla relazione tra i due ragazzi.

Nella mattinata di oggi, i due giovani sono stati trasportati in carcere dagli agenti della squadra mobile della polizia, coordinati dal vice questore Gianluca Aurilia.

Il 53enne è deceduto poco dopo essere giunto al Moscati in ambulanza.