Uccise la fidanzata, condannato a 30 anni si impicca nel suo giardino

Francesco Mazzega, condannato a 30 anni per la morte di Nadia Orlando, si è tolto la vita impiccandosi. Secondo quanto riporta l’Ansa, il corpo dell’uomo è stato trovato sabato sera nel giardino di casa sua, in Friuli, dove era agli arresti domiciliari. Venerdì in appello era stata confermata la condanna.

Dopo la sentenza di conferma della pena a 30 anni di carcere, l’uomo era tornato a casa dei genitori, a Muzzana del Turgnano, agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico.

Sarebbero stati i parenti a trovarlo; hanno chiamato i soccorsi e i sanitari del 118, arrivati subito, e per 40 minuti hanno tentato di rianimarlo ma per Mazzega era troppo tardi.

Nadia Orlando, di Vidulis di Dignano (Udine), aveva 21 anni quando fu uccisa vicino casa la sera del 31 luglio 2017 da Mazzega, che girovagò con il cadavere in auto per tutta la notte. La ragazza voleva porre fine alla loro relazione.