Tensione alle stelle tra Festa e gli ambulanti. Lo scontro continua in Consiglio Comunale

Tensione alle stelle ieri, durante il sopralluogo dell’Amministrazione Comunale a Campo Genova, area destinata al mercato bisettimanale. E non solo.

“Dovete pagare le tasse”, ha sottolineato più volte il primo cittadino di Avellino Gianluca Festa. “Chi non è in regola con i pagamenti, sarà escluso dal mercato”. Urla il sindaco, solo contro tutti.

Gli ambulanti non condividono la decisione di spostare le loro attività commerciali a Campo Genova: “Vi rendete conto che in queste condizioni d’inverno non possiamo neanche esporre la merce che se la porta via il vento? Siamo abbandonati a noi stessi. Senza stalli nè organizzazione il mercato non si può fare”.

Volano parole, urla e i toni si alzano. Gli agenti della Digos e quelli della Polizia Municipale accerchiano il sindaco, infuocato e arrabbiato. “Dovete rispettare la comunità, c’è gente che per lo stesso motivo viene cacciata dalle case popolari”.

Uno scontro più che un confronto che si sposta, poi, in consiglio comunale.

Con gli ambulanti presenti in aula la tensione resta alle stelle con la minoranza che incalza parlando di una delle pagine più buie di questa Amministrazione e sollecitando un passo indietro del sindaco anche sullo spostamento del terminal bus.

Il primo cittadino ribadisce che indietro non si torna.

In conclusione, l’aula respinge l’ordine del giorno di Dino Preziosi: nessuna decisione cambia in merito al mercato e al terminal bus (19 voti contrari, contro 9 favorevoli).

A margine della seduta consiliare viene approvato il progetto esecutivo per il campus della Dante Alighieri.

L’assessore Vincenzo Cuzzola annuncia l’invio della lettera alla Corte dei Conti sul caso pre-dissesto. Piazza del Popolo ha protocollato la lettera che sarà spedita in giornata alla magistratura contabile per sbloccare l’anticipo degli 8 milioni che spettano al Comune per ripianare i debiti.