Strage in una scuola a Kazan. Almeno 9 le vittime

Tragedia in Russia. A Kazan, la capitale del Tatarstan, un giovane di 19 anni si è reso protagonista di una strage, entrando nella scuola numero 157 – dove si era diplomato quattro anni fa – e aprendo il fuoco all’impazzata armato di una mitragliatrice.

Pesantissimo il bilancio delle vittime.

Il governatore del Tatarstan, Rustam Minnikhanov, parla di nove morti e sedici feriti, alcuni gravissimi. Ma le agenzie russe, citando fonti di polizia, hanno riferito di undici morti e oltre trenta feriti.

L’ex studente della scuola è stato arrestato. Non è ancora del tutto chiaro il movente che ha spinto il giovane ad assalire l’edificio scolastico ma circola un video su Telegram che mostra Galyaviev mentre viene interrogato dalla polizia che lo tiene in custodia. Il giovane racconta di “odiare tutti” e di “essersi reso conto due mesi fa di essere dio: Nessuno me lo ha detto, me ne sono accorto da solo”. “In estate”, prosegue il ragazzo, “un mostro ha cominciato a svegliarsi in me: ho iniziato a odiare tutti. Ho sempre odiato tutti e ho iniziato a odiare ancora di più”.