Stellantis Pratola Serra, l’azienda conferma il piano industriale e smentisce la Fim-Cisl

La riunione straordinaria con la Direzione Stellantis di Pratola Serra, chiesta con urgenza dall’ esecutivo del consiglio di fabbrica (Fismic,  Uilm ) si è tenuta oggi pomeriggio in azienda con la presenza di tutta la Direzione di Pratola Serra.

La riunione si era resa necessaria dopo l’iniziativa della Fim Cisl di domenica 12 giugno in cui si paventava una crisi produttiva ed occupazionale con il passaggio all’elettrico nel 2035.

Dato che la Fim-Cisl aveva sottoscritto pochi giorni prima l’accordo unitario sul rilancio di Pratola Serra, l’iniziativa creava disorientamento e preoccupazione.

La conferma del piano industriale con il lancio del nuovo motore  Euro7 dal 2024, tranquillizza i 1700 dipendenti di Stellantis e fa’ chiarezza nell’opinione pubblica Irpina.

Zaolino e Altieri insieme ai rispettivi componenti del comitato esecutivo (Mosca-Fiorillo Fismic, Balestrini Uilm ) stigmatizzano il comportamento della Fim-Cisl perche’ ha generato confusione e allarmismo in una fase in cui serve il massimo della chiarezza per evitare fughe in avanti ‘‘inutili e fuori luogo’’.

Il paradosso di questa storia concludono Fismic e Uilm è che l’azienda nei suoi programmi produttivi, certifica la piena occupazione e non esclude nel 2024 il ritorno ai 18 turni.