“Sponz All’Osso – Per un manifesto delle aree interne”, iniziata la nona edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela

Ha preso il via “Sponz All’Osso – Per un manifesto delle aree interne”, la nona edizione del Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, fino al 29 agosto a Calitri e in Alta Irpinia. Dopo un’edizione 2020 dedicata all’acqua come elemento di purificazione e rigenerazione, realizzata lungo il corso dei fiumi Ofanto e Sele, lo Sponz 2021 propone una riflessione sulle cosiddette terre dell’osso. Dichiara il direttore artistico Vinicio Capossela. Sarà un’edizione inserita in un più ampio dibattito per ripensare le aree interne in una visione verticale della geografia, che non distingue tra nord e sud ma tra spina dorsale e aree urbanizzate. Un laboratorio a cielo aperto in cui fare confluire le esperienze e il pensiero, il cui campo base è allestito sopra al paese di Calitri, in località Gagliano, di fronte alla pietra su cui poggia il paese di Cairano. Giovedì 26 agosto si comincia in mattinata, dalle 10 in Località Gagliano a Calitri, con “Vertebrale”, laboratorio di teatro- danza; “I semi cuciti”, laboratorio di poesia visiva attraverso il Metodo Caviardage; “Chiacchiere con filo”, con la collaborazione di MedA Museo Etnografico di Aquilonia ”Beniamino Tartaglia e “Il filo imperfetto”, laboratorio di sartoria ecologica. Proseguono anche le lezioni della Libera Università per Ripetenti con Piero Lacorazza e l’antropologo Vito Teti in “Guardare dall’ interno. Guardare all’ interno. Universo Appennino”. Alle 15 prende poi vita l’incontro “Manifesti in dialogo. Il ruolo dei giovani nella policy Nazionale” che vedrà ospiti Officina SNAI Rete Giovani delle Aree Interne, Next Generation You AIGU – Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO con Giulia Valeria Sonzogno (GSSI, Officina SNAI Rete Giovani delle Aree Interne) e Chiara Ficarra (AIGU). A seguire, l’incontro con l’architetto e professoressa Adelina Picone dal titolo “Il ruolo dell’università nelle aree interne. L’esperienza del Master ARINT, formazione, ricerca, terza missione”. Successivamente Giulia Valeria Sonzogno e Adelina Picone si uniranno all’architetto, ricercatrice e autrice Katia Fabbricatti e alla professoressa Maria Cerreta per dar vita al World Cafè delle Terre dell’Osso: tavoli di lavoro tematici, momenti di confronto tra stakeholder locali e cittadini temporanei del Festival con l’obiettivo di definire e avanzare proposte di policy per un Manifesto delle Aree interne. Insieme a loro anche Ludovica Grompone, Valentino Piccolo, Chiara Ficarra ed Eleonora Orfanò. Con il supporto di AIGU, DIARC, Master ARìNT, GSSI e Officina Giovani Aree Interne – SNAI, i tavoli indagando nella complessità del vivere le terre dell’osso, analizzando problematiche bisogni e desideri espressi dalle realtà di cui si fanno portavoce i partecipanti ai tavoli. Secondo appuntamento alle 17 ad Aquilonia con le “Visitazioni: itinerari nella terra dell’Osso” di Campania Artecard, il pass turistico della regione che mette in connessione oltre 80 luoghi di cultura campani. Il progetto, realizzato per Sponz Fest, prevede una serie di passeggiate, visite guidate ed escursioni orientate a promuovere un turismo lento ed esperienziale, che vuole far conoscere e scoprire alcune delle aree più belle dell’Alta Irpinia. Per info e prenotazioni: campaniartecard.it. Nel centro storico di Calitri, invece, alle 17.30 ci sarà il “laboratorio sulla restanza: Restare – Tornare – Restituire”, in collaborazione con Associazione Centro Storico Calitri e Vito Teti. Alle 18, in Località Gagliano, arriva il giornalista Valerio Corzani con lo spettacolo Le galline pensierose, tratto dall’omonimo libro di Luigi Malerba, capolavoro in geniale equilibrio tra umorismo e non sense, dove le galline sono protagoniste di surreali avventure del pensiero. Corzani riprende una corposa selezione delle storie di Malerba e le offre al pubblico intercalandole agli interventi musicali dell’ensemble La Lusignuola, trio specializzato nel repertorio barocco, colonna sonora ideale per il testo grazie alla fantasia e alle bizzarrie dei compositori dell’epoca. Alle 20 nuovo appuntamento con i Pensa Menti, momenti di approfondimento e di incontro con numerosi ospiti del mondo di scienza, arte e cultura dedicati ai temi dell’osso. Protagonista la regista Alice Rohrwacher in un incontro su Omelia contadina, che verrà poi proiettato. Un’azione cinematografica da lei creata insieme all’artista francese JR con gli abitanti dell’altopiano dell’Alfina in cui una comunità contadina si riunisce su un altopiano al confine tra tre regioni per celebrare il funerale dell’agricoltura contadina. Un’azione cinematografica per scongiurare la scomparsa di una cultura millenaria. A questa proiezione seguirà quella di Trenodia, docufilm di Giulio Boato e Lorenzo Danesin che racconta la performance d’arte pubblica itinerante realizzata nel 2019 da Mariangela e Vinicio Capossela per Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che ha ripreso l’antichissima pratica del trenodia (pianto rituale) estendendola al concetto più ampio di “morte culturale” e dando vita a dieci giorni di processioni tra paesaggi senza tempo, dalla costa calabrese ai Sassi di Matera. Il programma della notte è invece affidato a Jacopo Leone, eclettico artista che si definisce disillusionista e descrittore, che mette insieme un duo straordinario per dare suona alle ossa dei fantasmi in Efestiade night: Matt Elliott, multiforme musicista inglese, cantautore folk malinconico e a tratti oscuro, delicato ma intenso (ma anche la mente dietro al progetto elettronico Third Eye Foundation); e il musicista e visual artist londinese Daniel Blumberg, esploratore delle intersezioni tra cantautorato e improvvisazione e sempre alla ricerca di nuovi territori sonori. Lo Sponz Fest 2021 è programmato e sostenuto dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, è prodotto dall’Associazione Sponziamoci, La Cupa e International Music and Arts (IMARTS) e ha ottenuto la prestigiosa certificazione ECOEVENTS avallata da Legambiente. Nel pieno rispetto delle norme di prevenzione al contagio a livello nazionale e regionale, gli eventi si svolgeranno in apposite aree progettate per la capienza utile a garantire il corretto distanziamento sociale. L’accesso agli eventi è possibile solo previa prenotazione o prevendita su www.postoriservato.it e con Green Pass.