Sorrentino (FdI): “La politica deve smetterla di fare la corsa al potere”

Avellino – Sergio Sorrentino, candidato tra le fila di “Fratelli d’Italia” al Consiglio Regionale, fa un punto dopo l’incontro avvenuto con Stefano Caldoro ad Avellino. “Le impressioni di questa campagna elettorale in Irpinia sono più che positive – spiega -.

In questi giorni in cui abbiamo girato in lungo e largo abbiamo raccontato le verità e non le consuete suggestioni che vengono da De Luca. E’ stato bravo durante il periodo di lockdown, cavalcando l’onda della paura del virus, ribaltando il risultato.

Oggi, in giro, stiamo mettendo a nudo le carenze di cinque anni di governo di De Luca – spiega -.

Abbiamo una sanità a pezzi. Ci sono strutture sanitarie chiuse dal Pronto Soccorso di Solofra fino all’ospedale fantasma di Sant’Angelo dei Lombardi. Non dimentichiamo che il Covid da preoccupazione, ma ci sono anche altre patologie importanti. Patologie che dobbiamo curare al “Moscati” di Avellino, super pressato da utenze che arrivano anche dal Nolano, ma soprattutto l’Ofantina che ormai è una strada del lontano ottocento. Senza dimenticare Ariano Irpino. Il mondo De Luca, ripeto, sono suggestioni assolute.

Una nota di merito per il 118 che in piena emergenza ha lavorato a mani nude – continua Sorrentino -.

Atteggiamento a dir poco eroico, ma De Luca faceva lo scaricabarile sul governo. Ovviamente ci sono manager non adatti ad affrontare questa emergenza. Nel mezzo ci sono associazioni che lavorano con convenzioni scadute o a partita iva. Insomma un lavoro nero in camice bianco. Oggi, invece di reagire, De Luca con tamponi e prevenzione è passato al negazionismo per non far emergere il disastro.

Senza dimenticare l’argomento scuola – continua -. Un vero fallimento da parte di De Luca sotto ogni punto d’aspetto. Ha preferito scappare davanti al problema. Noi non dobbiamo chiudere, ma convivere con il virus. Non andare a scuola non da respiro ai nostri territori.

Fratelli d’Italia ha un programma vasto – dice -. Vogliamo lavorare con impegno ponendo al centro del dibattito una questione morale. Il civismo ormai è dilagato. Liste che vedono contro animalisti o persone contro il Biodigestore. Una situazione simile alle fritture che ha sempre fatto De Luca. Tutto ciò è la cartina tornasole della nostra Irpinia martoriata. Serve l’università enogastronomia e di accoglienza. Politiche che non sono state mai messe in campo.

I dati che abbiamo in nostro possesso – conclude Sorrentino – ci dicono che i quorum sono scesi visto le tante liste presenti. Noi sicuramente avremo un risultato importante in Consiglio Regionale. Il risultato può cambiare da qui alla fine della campagna elettorale. Noi saremo rigorosi, ma soprattutto costruttivi in opposizione. La politica deve smetterla di fare la corsa al potere”.