Solofra, l’Irpinia al fianco del Landolfi. Il sindaco Vignola: “La provincia di Avellino privata per 400.000 persone di un pronto soccorso”

Si è tenuto oggi il presidio di protesta del comitato #Salviamoillandolfi davanti il piazzale dll’ospedale di Solofra per manifestare contro la decisione della direzione generale di tenere chiuso il pronto soccorso.
Al grido di protesta, presenti numerosi sindaci dei comuni dell’Irpinia, a partire da: Rino Ricciardelli di Santa Paolina, Luig Cella di Salza Irpina, Michele Boccia sindaco di San Michele di Serino, Antonio Cardillo di Torre Le Nocelle, Pasquale Nazzaro sindaco di San potito Ultra, Luigi De Nisco di Venticano, Antonio Rescigno sindaco di Bracigliano e presidente della Comunità Montana irno-solofrana, Dario Fiore sindaco di Cesinali, Teodoro Boccuzzi di San Mango sul Calore, Maria Teresa Fontanella sindaco di Sorbo Serpico, Ernesto Urciuoli di Aiello del Sabato, Antonio Ferullo sindaco di Parolise, Ottaviano Vistocco sindaco di Santa Lucia di serino, Generoso Moccia di Castelvetere sul Calore, Antonietta Belli sindaco di Montefalcione, Carmine De Angelis di Chiusano San Domenico, Carlo Grillo sindaco di Chianche, Vito Pelosi sindaco di Serino, Salvatore Vecchia di Cassano Irpino, Martino Della Bella vice sindaco di Monteforte Irpino, Franco Urciuoli di Santo Stefano del Sole, e Gianluca Festa sindaco di Avellino.
Presente anche Vincenzo Ciampi, ex sindaco di Avellino e consigliere regionale per il Movimento Cinque Stelle, esprime così il suo pensiero: “Privare la valle dell’Irno di un punto strategico come il pronto soccorso di Solofra è assurdo, in altre provincie della Regione non vengono tagliati i pronti soccorso, ad Avellino sì”.
Gli fa eco Michele Vignola, primo cittadino della citta della Concia: “Nel 2018 l’ospedale di Solofra si pensò a delle specialità in modo che si completasse con quello di Avellino”. Incalza: “Nonostante i ridimensionamenti di Pizzuti questo ospedale dispone di 106, 108 posti letto, non bisogna riempirli solo con le lunghe degenze, la provincia di Avellino viene così privata di 400.000 e passa abitanti di un pronto soccorso, a mio avviso bisogna avere un pronto soccorso per ogni 100.000 abitanti”.