Smog, 18 sforamenti in meno di un mese: Festa non firma alcuna ordinanza

Diciotto sforamenti in meno di un mese. Questi i dati riportati dall’Arpac: ad Avellino l’aria sta diventando irrespirabile.

Smog a livelli davvero alti. Sulla scheda che sintetizza l’elaborazione dell’agenzia regionale per la protezione ambientale, si legge che «si respira meglio ad Acerra, Benevento, Caserta, Napoli (Ferrovia), Salerno e Solofra».

I cittadini non si sentono tutelati. In ballo c’è la salute e il sindaco Festa, al momento, non vuole prendere provvedimenti: “Le attuali condizioni meteorologiche non ci consentono di abbassare questi livelli di polveri sottili. Qualsiasi dispositivo adottato sarebbe solo un palliativo”.

Eppure l’ordinanza antismog è pronta da giorni. Nel dispositivo proposto al sindaco Gianluca Festa dal settore Ambiente di Palazzo di Città figurerebbe: il blocco parziale del traffico automobilistico, modifiche e regole sugli abbruciamenti, sulle stufe a pellet e i camini. Un prospetto che diminuirebbe almeno le emissioni ma il primo cittadino dice ‘no’.