Sidigas, cessione del ramo d’azienda: incontro rinviato al 2 settembre

“I sindacati hanno concordato il rinvio per avere la possibilità di approfondire le motivazioni comunicate dalla Società e per avere la possibilità di incontrare in assemblea tutti i lavoratori, visto l’impossibilità finora avuta causa covid. Le OO.SS  dopo il confronto con i lavoratori, presenteranno alla società un documento condiviso individuando i punti cardini dello stesso tra cui il mantenimento dei livelli occupazionali, gli inquadramenti, il territorio e le condizioni dove svolgere la nuova attività lavorativa.

L’incontro con il gruppo ha permesso non solo di lavorare meglio all’accordo ma di rafforzarlo grazie all’intesa raggiunta dai sindacati.  Le OO. SS. sono dirette verso un’unica direzione, tutelare tutti i lavoratori salvaguardando un asset strategico e vitale per la nostra provincia.

Pretendiamo che la vertenza Sidigas sia sempre gestita nella sua complessità ed interezza, non accettiamo ragionamenti spezzettati ed asettici”.

Così in una nota unitaria i rappresentanti sindacali di  Uiltec  e Feneal -UIL,   UGL , Filca  e Femca- CISL, e Filctem e Fillea – CGIL in merito all’incontro svoltosi ieri con i vertici del Gruppo Sidigas, pronto a cedere, a breve, il ramo d’azienda.

“Fino ad oggi – precisano – l’azienda si è ostinata a voler trattare in modo singolo e non collettivo le questioni compreso i passaggi dei lavoratori nella nuova società dribblando il confronto con i sindacati. Tutto questo fino all’incontro di oggi, dove siamo riusciti a congelare l’incontro e a posticiparlo per il prossimo 2 settembre.

Intanto, entro fine agosto ci confronteremo in assemblea con i lavoratori per raccogliere le esigenze di tutti i dipendenti coinvolti in questa vertenza e indicare le condizioni per un accordo definitivo teso alla tutela  dei lavoratori”.