SìAmo Vallata, Vito Nicola Cicchetti scrive al Prefetto

Il sottoscritto Vito Nicola Cicchetti, Consigliere Comunale del Comune di Vallata, segnala al Prefetto la incresciosa situazione di continua, costante violazione di norme e il mancato rispetto Istituzionale posto inessere dal sindaco del Comune di Vallata. Nonostante l’auspicio che
S.E. ha rivolto al Sindaco, di convocare il Consiglio Comunale in orari pomeridiani (da ultimo con nota Prefettura prot. n. 11805 del 20.02.2020) questi, continua imperterrito a convocare le sedute in
orari mattutini.
Il sindaco di Vallata ha convocato per il giorno 29 gennaio 2021 alle ore 9:30 la seduta di Consiglio Comunale con all’ordine del giorno la “Nomina Revisore Unico dei Conti triennio 2021/2023”. Il precedente revisore nominato in data 26.06.2020 anch’esso per un triennio, con nota del 10.12.2020 (a distanza di meno di sei mesi) ha rassegnato le dimissioni.
La convocazione in presenza mal si concilia con la situazione pandemica presente nel Comune di Vallata e riportata nelle ordinanze: n. 1 del 23.01.2021 e n. 2 del 25.01.2021 in cui il sindaco:
S ìAMO VALLATA – LA SINISTRA CHE UNISCE ha disposto: con la prima la sospensione dell’attività didattica in presenza fino al 30.01.2021, e con la seconda la sospensione del mercato settimanale di giovedì 28 c.m. Alla luce delle due ordinanze adottate dal sindaco, in considerazione “della situazione epidemiologica, particolarmente diffusivo e l’incremento sul territorio Comunale. “, nonché la “conoscenza di situazioni di positività al COVID-19 di residenti nel Comune di Vallata
…” [dalle notizie di stampa i casi a Vallata da inizio pandemia sono purtroppo 76 (fonte:nuovairpinia.it), addirittura 79 (fonte:primativvu.it)]; dato più alto tra i Comuni della Baronia) che hanno indotto il sindaco ad adottare misure da “zona rossa” pur essendo la
Campania in “zona gialla”.
CHIEDO alla S.V.I. di voler intervenire per evitare che il Consiglio Comunale si svolga in presenza, al fine di garantire ai Consiglieri, al Segretario, e ai Cittadini la stessa tutela della salute che giustamente, con le Ordinanzecitate, è assicurata a studenti, operatori della scuola commercianti ecc.