Si tuffa nell’Adda e scompare: morto annegato ragazzo di 20 anni

Tragedia nell’Adda nel pomeriggio di martedì 20 agosto, tra Cornate d’Adda e la sponda bergamasca del fiume. Un ragazzo di appena 20 anni è morto annegato. Sul posto sono accorsi i carabinieri di Zogno, i sommozzatori dei vigili del fuoco e del 118, un’ambulanza e un elisoccorso. Il giovane, inizialmente disperso, è stato cercato per due ore prima di essere ritrovato, ormai senza vita.

Il ragazzo, di origine peruviana ma residente a Bergamo, era entrato in acqua per fare il bagno e si era subito trovato in difficoltà, tanto che un amico, suo coetaneo, si era immediatamente tuffato per aiutarlo, purtroppo senza riuscirci e rischiando a sua volta l’annegamento. Anche alcuni familiari del 20enne presenti sul posto hanno provato ad andare in suo soccorso, ma senza riuscirsi: nessuno sapeva nuotare.

I soccorritori, arrivati sul posto, per due ore hanno cercato di recuperare il ragazzo, inghiottito dalle acque dell’Adda verso le 13:45. Quando ci sono riusciti però era ormai troppo tardi: il corpo del 20enne – di fatto mai più riemerso – era privo di vita. Vani i tentativi di rianimarlo dei soccorritori che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, poco prima delle 16.

Nella zona dove è avvenuto il tragico incidente, riferiscono i carabinieri di Zogno, si creano delle correnti che potrebbero aver trascinato la vittima sul fondo del fiume.

Soltanto a Ferragosto un altra persona era morta, sempre a Cornate d’Adda, dopo aver avuto un malore mentre si trovava in acqua. L’uomo, 42 anni, era stato soccorso dal 118 dopo aver perso conoscenza, ma non ce l’aveva fatta. Lo scorso giugno, invece, di nuovo a Cornate il cadavere di un 58enne di Trezzo era stato rinvenuto nelle acque del fiume. La fonte è milanotoday.it