Si chiama “Higher” il nuovo singolo del rapper atripaldese Crime

La volontà di rialzarsi sempre a testa alta quando le batoste della vita ci atterranno. La capacità di cogliere gli stimoli migliori per puntare sempre più in alto. Crime, rapper e paroliere atripaldese, è tornato con un nuovo singolo che mostra le sue intenzioni fin dal titolo: Higher. Già online sulle maggiori piattaforme musicali, a partire dal 14 maggio è pronto a farsi apprezzare anche su Youtube con un video nuovo di zecca, frutto del lavoro di un vero e proprio collettivo nato e cresciuto lungo le rive del fiume Sabato.

Perché nonostante la giovane età, dopo una lunga carriera nel corso della quale si è alternato tra diverse crew ed esperimenti in solitaria, Stefano Basileo aka Crime è ora il fulcro di un progetto che muove (e smuove) tutte le possibili professionalità impiegate nella creazione e diffusione di una produzione artistica.

La squadra a lavoro sul brano “Higher” vede in panchina coach RyAn B, al secolo Raffaele Landi, già noto compositore e dj nell’ambito techno, qui in veste di producer. La collaborazione con Crime è ormai attiva da due anni, anche se la coppia si conosce artisticamente e personalmente da almeno 10, e il processo creativo avviene attraverso partenze bilaterali. L’impulso può venire da entrambi: che sia un testo di Basileo o una melodia di Landi, come nei migliori sistemi, il risultato che se ricava è maggiore della somma delle singole parti. Nel caso di Higher, alla base di RyAn B è stato cucito il testo di Crime, e il brano è stato poi nuovamente arrangiato dal producer per amalgamare e valorizzare il tutto.

A condividere il gioco sul rettangolo verde, tutto lo staff del content creating. Innanzitutto, le fotografe Gaia Aquino e Alessandra Landi, pronte ad immortalare live session e registrazioni in studio. Poi il regista, fuor di metafore, Ermanno Bonazzi, al quale vengono affidati i video-racconti dei singoli, come nel caso di Higher. Sono le telecamere di Ermanno ad accompagnare Crime ad Avellino in Piazza della Partecipazione, davanti all’ex cinema Eliseo, tra gli skater che gli sfrecciano accanto; a Conza della Campania, sullo sfondo della diga; a Sant’Angelo dei Lombardi, tra le mura dell’Abbazia del Goleto. Luoghi dove la voglia di “volare più alto”, di spingersi verso le nuvole, è palpabile. Completa la rosa Antonio Solimene, social media manager e responsabile organizzativo.

Sulla maglia numero 10, ovviamente, non può che campeggiare il nome di Crime, fantasista delle rime e abile dribblatore di stili, che passa agilmente dal rap all’R’n’B lasciandosi toccare, ma senza farsi incatenare, per segnare con ogni pezzo un goal unico e indimenticabile.

“Scrivo e mi metto all’opera solo se ho una spinta, un’esigenza, qualcosa da dire. Altrimenti sarei finto, costruito, e credo che il mio pubblico se ne accorgerebbe, dichiara Basileo. “Higher” è il primo singolo della post-pandemia, un periodo per me molto fertile, perché ho rallentato i ritmi di vita; ho avuto tempo per pensare, sperimentare e creare”.

“Tutto è fonte di ispirazione nel bene e nel male, chiude Landi, la musica serve a dare un significato a quello che circonda. È conforto nella disperazione e festa della gioia. Celebra i momenti belli ed esorcizza quelli più bui. Sarà sempre presente nelle nostre vite, fino alla fine”.