Serino, torna l’appuntamento con “Pasqua in Arte”

Torna anche quest’anno a Serino un appuntamento diventato ormai tradizione. Si tratta di “Pasqua in Arte”, dieci lezioni gratuite per i più piccoli da domani, sabato ‬25, fino al 3 Aprile 2020. La manifestazione, giunta alla VI edizione, si svolge a Serino ed è dedicata ai più piccoli al fine di inculcare in loro l’apprendimento e il culto della Pasqua attraverso l’arte.

Il progetto, organizzato dal Comune di Serino e dall’Associazione “Il Colore dei Suoni” e patrocinato dalla Provincia di Avellino con la collaborazione di aziende private del territorio locale e provinciale, è interamente dedicato all’arte e vedrà coinvolti tanti bambini dell’ Istituto Comprensivo di Serino, impegnati nella realizzazione de “La Pietà” un dipinto su tela le cui dimensioni sono di cm ‬156 x 149 , realizzato nel 1600 ca. da Annibale Carracci, la cui opera originale e’ conservata nel Museo nazionale di Capodimonte di Napoli. Luogo che sarà visitato dai bambini durante il corso. Domani primo giorno di lezione, alla Biblioteca Comunale di Serino (ore 10) con la presenza del Sindaco Vito Pelosi. I ragazzini saranno seguiti dal Maestro d’Arte Sabino Matta, assessore comunale con delega alle attività culturali e Presidente dell’associazione “Il colore dei suoni”, che fornirà tutto il materiale didattico necessario nel corso delle lezioni, ognuna delle quali rappresenterà uno step: si parte dall’apprendimento, dalla teoria sui colori, sulle luci e sulle ombre arrivando gradualmente alla realizzazione dell’opera.

“Ogni volta che scrivo un programma” – afferma Matta – “mi sento un po’ più speciale e lo scopo è quello di riunire tutte le discipline artistiche quali pittura, musica, canto, danza e teatro in un grande abbraccio collettivo che supera tutti i confini artistici, unendo le tradizioni locali e facendo emergere la cultura di tutta la nostra valle. Coinvolgerà come gli altri anni molti amanti dell’arte. Inoltre, ha la finalità specifica di raccontare attraverso esperienze e osservazioni dirette una metodologia di lavoro, fondata sulla partecipazione attiva dell’osservatore. Voglio che gli allievi si avvicinino alla pittura con un approccio più emozionale e non solo didattico. Pasqua per me è una festa molto importante e significativa e vorrei trasmettere il suo significato anche ai più piccoli. L’iniziativa nacque sei anni fa, da quando il sabato non è più giorno di scuola per i piccoli serinesi. Per cui venne ideato questo progetto, volto a tenere impegnati i bambini col fine di dar loro un diverso modo di vedere l’arte, più partecipativo ed emozionale”, ha concluso.