Serie A, ora l’Inter è da sola al comando. In attesa del derby…

Non è una fuga, ovviamente, e non potrebbe mai essere tale a sole tre giornate dall’inizio della Serie A. Però la tripletta messa in cassaforte dall’Inter testimonia che i nerazzurri ci sono, e che la volontà (almeno sulla carta) è quella di voler provare a sfidare la Juve per lo scudetto.

In fondo i bianconeri, loro malgrado, stanno dando una mano ai rivali, perché nelle prime tre giornate di Serie A non hanno avuto proprio un rendimento impeccabile, dal punto di vista del gioco.

In tutto questo Antonio Conte, storicamente abituato a sgambettare gli avversari già zoppicanti, ne sta approfittando per mettere a punto qualche meccanismo. Perché l’Inter è lontana anni luce dalla perfezione, come dimostrato fra l’altro in Champions League con lo Slavia Praga, però intanto è lì: prima in classifica da sola. E c’è un derby che si avvicina, e che potrebbe già dire molto sul ruolino nerazzurro.

L’Inter, il primo posto e le sue ambizioni

Si parte dalla matematica: l’Inter, unica squadra a punteggio pieno, è prima (da sola) con 9 punti raccolti in tre giornate di campionato. Meglio della Juve, fra le altre, che ha dovuto stoppare il suo percorso a causa del pareggio rimediato al Franchi contro la Fiorentina di Montella. Eppure i bianconeri restano comunque i favoriti, se si guardano le quote sulla vincente del campionato di Serie A di bookmaker come William Hill. La Juve viene infatti data a 1.44, con Inter e Napoli appaiate ma comunque abbastanza lontane dal trono virtuale (5.5). Le ambizioni dei nerazzurri, però, ci sono e non vengono certamente nascoste da Conte, a patto di calcolare che l’Inter è ancora molto lontana da un gioco che possa dirsi ficcante e dalla famosa quadra del cerchio. Lo ha dimostrato il mezzo scivolone fatto in casa all’esordio in Champions League, con il pareggio contro lo Slavia Praga agguantato solo nei minuti di recupero, grazie ad una volée di Barella.

E adesso arriva la stracittadina col Milan

Spesso sentiamo dire che il derby è derby, che non ci sono favoriti, che i pronostici si ribaltano e tanto altro ancora. Andando al di là delle leggende metropolitane, oggi l’Inter parte nettamente avanti, rispetto ad un Milan che alla terza giornata (nonostante 6 punti) sembra in confusione sul campo di gioco.

L’Inter affronta il derby probabilmente nel momento migliore, perché ha la certezza di poterlo gestire senza nervosismi, e perché tecnicamente e tatticamente è più di una spanna sopra alla squadra di Giampaolo. I rossoneri, dal canto loro, rappresentano comunque un’incognita: troppo brutti per essere veri, rischiano di diventare una mina pronta ad esplodere, se sottovalutati. Conte, però, non è il tipo che si fa sfuggire queste occasioni: al contrario, l’ex tecnico della Juventus sa che ogni gara va affrontata nel migliore dei modi. Soprattutto quando si parla di derby.

Non resta dunque che attendere sabato sera, per capire quale sarà il destino della stracittadina, e se i nerazzurri si confermeranno in testa. Con il Milan pronto a dare del filo da torcere ai cugini per dimostrare finalmente di aver cominciato ad assimilare i meccanismi di Giampaolo.