Sentenze “aggiustate”: giudici e consulenti arrestati

Figurano anche due irpini tra le quattordici persone arrestate questa mattina nell’inchiesta della Procura di Salerno e della Guardia di Finanza per corruzione in atti giudiziari.

I due irpini sono un 60enne consulente Vincenzo Castellano di Ariano Irpino e un 75enne commercialista Teodoro Tascone, originario di Baiano, residente a Pontecagnano.

In totale, risultano indagate 25 persone, di queste 14 sono quelle arrestate.

I giudici Fernando Spanò, presidente della IV sezione e Giuseppe De Camillis, vicepresidente della seconda sezione, secondo le accuse, avrebbero intascato tangenti per velocizzare procedimenti a favore di varie aziende. Poi due dipendenti della segreteria, Giuseppe Naimoli e Salvatore Sammartino.

Ed ancora: Cosimo Amoddio, Angelo Criscuolo, Antonio D’Ambrosi, Alfonso De Vivo, Claudio Domenico Dusci, Andrea Miranda,Giuseppe Piscitelli, Aniello Russo.

L’accusa per tutti è di concorso formale in corruzione di atti giudiziari.