Scorte di vaccini insufficienti, Morgante: “Alcuni centri chiusi per mancanza di fiale”

“I punti vaccinali restano aperti laddove abbiamo vaccini. E se vaccini non ce ne sono i punti vaccinali chiudono”. Fa chiarezza Maria Morgante, direttore generale dell’Asl.

Stando a quanto si apprende, nei frigoriferi dell’ospedale Frangipane di Ariano Irpino scarseggerebbero le scorte.  Di qui, la scelta di chiudere una decina di sedi al giorno, lavorando a ritmi ridotti da sabato scorso (si è passati dalle quasi 4mila dosi al giorno a poco più di mille).

“L’obiettivo dell’Asl è tenere aperti e operativi i centri vaccinali e soprattutto garantire la seconda dose. Non è un problema di personale. Se i centri chiudono è perchè viene a mancare la materia prima. Vogliamo completare questa fase (over 80, non deambulanti, fragili e disabili) entro il prossimo 8 maggio.

Abbiamo ricevuto un rifornimento di vaccini Moderna, aspettiamo nelle prossime ore quelli di AstraZeneca e di Pfizer-Biontech. Confermati gli arrivi non avremo ostacoli”.