Rotondi lascia Forza Italia: “Carfagna ottima candidata al ruolo di premier dei sudisti”

Subbuglio in Forza Italia. Tra quelli che non si nascondono c’è Gianfranco Rotondi, deputato azzurro, il quale intervistato da Il Tempo conferma “l’ipotesi di un addio a Forza Italia”. Da giorni, inoltre, indiscrezioni di stampa lo indicano come possibile animatore di nuovi gruppi parlamentari che potrebbero andare in soccorso del governo. Gianfranco Rotondi non nasconde comunque che una donna come Mara Carfagna, alla guida di un Movimento Meridionalista, in contrasto con il Nordista Salvini sarebbe l’unica idea politicamente vincente in grado di contrastare lo strapotere leghista e di vincere la prossima tornata elettorale.

Mara Carfagna sarebbe – secondo i fondatori – anche la rappresentante ideale del neonato Movimento politico Sudisti Italiani che ha come principale obiettivo quello di rimettere il Sud al centro delle politiche di sviluppo, non con il solito e “continuamente rinfacciato” assistenzialismo, ma utilizzando le risorse dei mercati europei ed internazionali, sviluppando con idee e progetti un Sud che abbia una propria identità economico-sociale. Assolutamente essenziale è far rimuovere tutti quegli ostacoli culturali e quei pregiudizi che hanno e continuano a danneggiare indecorosamente l’immagine del Sud. Un’immagine calpestata, oltraggiata, ma nel momento del bisogno usata per scopi “politico-personali” che nel corso degli anni non ha fatto altro che aumentare un divario sempre più incolmabile.

Sicuramente una leader come Mara Carfagna potrebbe riuscire a riconquistare politicamente la fiducia di quei meridionali, che si sono sempre fidati dell’ultima promessa, poi rivelatasi la prima a non essere mantenuta. Purtroppo le tante promesse non mantenute hanno causato nel Sud spropositate reazioni che nel corso degli anni hanno prodotto “malessere” e in alcuni casi anche “malaffare”. Non è sulle promesse che il Movimento Sudisti Italiani vuole costruire il proprio futuro politico.Vogliamo insieme a Mara Carfagna costruire il presente del Sud.