ROSSANO, ITALEXIT: ‘LE PROMESSE DI DE LUCA COME IL CAPPOTTO DI NAPOLEONE”

“Il Coordinamento Provinciale di Italexit con Paragone avrebbe voluto impostare la sua campagna elettorale come un civile confronto con le altre forze politiche sui tanti problemi della martoriata Irpinia.
Purtroppo, con enorme scorrettezza istituzionale, il Partito Democratico, che evidentemente avverte aria di sconfitta, ha schierato in campo il Presidente della Regione De Luca che trascina per Comuni compiacenti ed Enti vari i diversi candidati del PD.
Ciò è avvenuto con la vergognosa inaugurazione della Autostazione di Avellino priva di collaudo – come dichiarato dallo stesso Sindaco Festa.
Domani, presso la Provincia di Avellino, De Luca e il suo vice Bonavitacola verranno ad ora di pranzo ad illustrare la bozza – di questo si tratta – del nuovo Accordo di Programma tra la Regione Campania e la Regione Puglia per il trasferimento della risorsa idrica.
Giustamente il sindaco di Cassano – dove è sita una delle più importanti sorgenti d’Italia – dice che “quella sorgente è stata acquisita dalla Regione, che vende l’acqua alla Puglia.
E la vende pure all’Irpinia !”.
Con la suddivisione della Campania in 5 distretti idrici – secondo quanto previsto dall’EIC – Ente Idrico Campano – i cittadini irpini pagheranno l’acqua circa due volte di più dei cittadini napoletani.
Ma questo de Luca non lo dirà, e continuerà a raccontare colossali balle ai sindaci presenti, che annuiranno, desiderosi di tornare a casa per il pranzo.
Il tour deluchiano – con il seguito dei candidati irpini – continuerà lunedì alle 16 presso l’ospedale di Solofra dove De Luca dovrà rassicurare il Sindaco circa l’erogazione di nuovi fondi.
Alle 17 il governatore correrà a Palazzo Orsini, per rassicurare gli imprenditori industriali del settore della concia sui finanziamenti necessari al riammodernamento degli impianti di depurazione.
Nessuna visita è prevista per gli operai degli impianti di depurazione che si sono incatenati in segno di protesta sotto palazzo Caracciolo. Insomma verranno dette tante e tante balle, come ormai gli irpini hanno compreso da tempo.
Un intelligente amico ed elettore di Italexit, ha paragonato il pacchetto di fondi milionari promessi da De Luca al cappotto di Napoleone.
La bella storia è descritta in “ Miseria e Nobiltà “ del grande Scarpetta.
Il povero scrivano, rappresentato da Totò, al fine di poter finalmente sfamare la propria famiglia, decide di far portare il proprio liso cappotto al Monte dei Pegni.
E al suo amico fotografo, incaricato della missione, dice di comprare una quantità enorme di cibarie… aggiungendone sempre di nuove.
Dopo l’ennesima aggiunta, il fotografo chiede se quel cappotto sia appartenuto a Napoleone! A nostro avviso, ormai le promesse di questo periodo elettorale formulate da De Luca suscitano solo riso e compassione.”
Claudio Rossano coordinatore provinciale ITALEXIT