Ritrovato Parco Palatucci, Aiello: “La città assomigli in ogni balcone ai fiori che sono stati piantati qui”

Un’atmosfera magica, unica durante la messa in notturna a parco Palatucci, in via Morelli e Silvati, ieri sera.

Scrive anche una preghiera-poesia per l’evento, il vescovo di Avellino monsignor Arturo Aiello: “Signore grazie per gli alberi/ per questi mantici di ossigeno, per i fiori/ aiutaci ad essere giardino e non discarica”.

Il vescovo richiama gli amministratori a continuare su questa strada affinchè il parco diventi una buona e bella abitudine per i cittadini. Per pregare, per leggere, per passeggiare e continua: “Siamo discariche un po’ anche noi, ci lasciamo andare a volte”.

Poi un breve dialogo con l’aldilà, con Antonio Di Nunno, il sindaco che nel 2001 immaginò Avellino città-giardino e volle il parco che davvero cancellasse il ricordo del terremoto. “Scusaci Antonio se per un decennio è poi ritornata la discarica. Al sindaco affido la tua idea di città-giardino perchè la realizzi. La città assomigli in ogni balcone ai fiori che sono stati piantati qui”.