Ritorno in classe, c’è l’ipotesi del rinvio. Locatelli apre allo slittamento di una settimana

C’è l’ipotesi del rinvio per il ritorno a scuola tra il 7 e il 10 gennaio (in base ai diversi calendari regionali).

Il Governo tira dritto sulle lezioni in presenza ma le Asl continuano a registrare un incessante aumento di contagi.

Tra le Regioni, c’è chi chiede di riprendere le lezioni in Dad, soprattutto per consentire il prosieguo delle vaccinazioni dei bambini tra i 5 e gli 11 anni. E il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è tra questi.

A La Repubblica, il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli, apre all’ipotesi di uno slittamento: “La priorità è stata sempre quella di permettere le lezioni in presenza. Rimandare gli alunni a casa sarà l’ultima cosa che faremo, è un dovere nei confronti delle nuove generazioni. La scuola ha già sofferto troppo, terremo duro fino all’ultimo”.

Sulla possibilità di rimandare di una settimana, Locatelli si dice possibilista: “Al limite possiamo ragionare di una settimana, allungando però le lezioni a giugno, non dobbiamo privare i nostri ragazzi di un singolo giorno di scuola”.