Ripresa graduale, ecco le attività che dopo i ‘ponti’ potrebbero riaprire

La ripresa sarà lenta e graduale. Ricominciare dopo il 25 aprile, o addirittura il 4 maggio, è da mettere in conto. Tuttavia, nelle prossime ore il governo emetterà un nuovo decreto con decorrenza dal 14 aprile, con il quale deciderà di consentire la riapertura di alcune attività produttive con il rispetto delle condizioni di sicurezza e sistemi di protezione per il personale.

Imprese. Dopo Pasqua il governo potrebbe dare l’ok alla riapertura di diverse aziende a supporto alla filiera alimentare e farmaceutica, qualche azienda meccanica, e anche qualche negozio che vende prodotti per il tempo libero o le forniture per gli uffici.

 

Parrucchieri ed estetiste. Troppo ravvicinato il contatto con i clienti. Sono quelle attività che potrebbero riaprire con maggiore ritardo anche se ricevono diverse richieste. Il governo, per garantire qualche riapertura, studierà come proporre questo tipo di attività in sicurezza.

 

Trasporti. Al fine di evitare pericolosi assembramenti, verranno aumentate le corse. Sarà necessario viaggiare distanziati uno dall’altro, quasi certamente seduti a file alterne. Per questa ragione si sta valutando di ripristinare la figura del controllore.

 

Parchi. Gli spazi verdi saranno riaperti più in là nel tempo. Saranno scaglionati gli ingressi nei negozi e negli uffici pubblici, e chi vorrà riaprire dovrà rispettare le distanze di sicurezza e fornirsi di sistemi di protezione personale.

 

Ristoranti. L’apertura di pub, bar e ristoranti comporterebbe rischi troppo alti. Potrebbero essere, dunque, le ultime attività ad aprire.