Ripresa della riscossione e dei pignoramenti, Lariccia: «Così si penalizzano i piccoli artigiani e commercianti»

«Come categoria che fornisce supporto tecnico ma, negli ultimi mesi anche sostegno psicologico, a migliaia di piccole imprese, artigiani, commercianti abbiamo l’obbligo morale di chiedere, in questa fase emergenziale in cui molte attività tornano ad essere chiuse attraverso decreti ed ordinanze, di sospendere o rinviare ulteriormente le attività di riscossione e pignoramento da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, ripartite in questi giorni».

Il candidato con la lista “Uniti si Vince” alla presidenza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori Contabili di Avellino, Mario Lariccia, pone l’accento sulla necessità di indirizzare le scelte politiche che si stanno compiendo in questi giorni in una direzione che non metta definitivamente in ginocchio uno dei comparti produttivi maggiormente provati dalla crisi derivante dalla pandemia, quello fatto di tante piccole imprese che, a fronte di un calo del fatturato che in alcuni casi raggiunge il 50%, deve far fronte ad una pressione fiscale attestata al 48%.

«Così si corre il rischio di gettare tanti imprenditori tra le braccia assassine dell’usura – osserva Mario Lariccia -. Individuiamo in maniera certa quali sono le evasioni da colpire, possibilmente evitando di partire dalle piccole cartelle, quelle probabilmente che appartengono alla bottega sotto casa che così affossiamo definitivamente. Gli imprenditori hanno bisogno di certezze, non di paure. Come categoria che è vicina al mondo delle imprese, siamo pronti a fare la nostra parte anche per far comprendere loro che senza riscossione non potranno esserci misure a sostegno del reddito, ma facciamo in modo che si diano certezze agli imprenditori perché se lo Stato dà risposte vaghe, il mercato si ferma definitivamente».

Mario Lariccia guida la lista “Per i Commercialisti: Uniti si vince” che, alle elezioni del 5 e 6 novembre prossimi, si candida a guidare il nuovo corso dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Avellino.

A sostenerlo, 15 aspiranti consiglieri: Antonio Pellegrino, Antonio Scardino, Simona Sarno, Antonella Turtoro, Stefano Avitabile, Massimino Volpe, Ottavio Barretta, Antonio Amatucci, Brunella Melchionna, Giovanni Giulio Luongo, Andrea Canonico, Antonio Doria, Patrizia Capossela, Ornella Sampietro e Carlo Simeone.
Al suo fianco anche i candidati revisori  Rocco Crugnale, Adele Iannaccone, Antonio Grosso, Tania D’Alessio e Fabiano Ginolfi.