Riportiamo la salma di Lamine in Senegal, l’appello dell’Arci Avellino

Si chiamava Lamine Ndao, originario del Senegal.

Morto perché in vita gli è stata negata dignità di esistenza, la stessa dignità che gli si nega anche da morto quando nei vari articoli di giornale compare citato come “un ragazzo del Senegal”.

Chi è morto? Un ragazzo del Senegal, uno di quelli là. Uno di quelli a cui la prefettura e lo stato non garantiscono neanche la possibilità di avere un contributo per il reimpatrio della salma.

L’ARCI Avellino invita tutti a partecipare, anche con piccole donazioni, ad un gesto collettivo di umanità, per consentire alla salma di Lamine di tornare a casa.
Per partecipare con una piccola donazione è possibile donare a questo IBAN IT82L0335901600100000155749 (causale – Rimpatrio Salma Lamine Ndao) o pro manibus presso la sede Arci Avellino al Centro sociale Samantha della Porta.