Rione Mazzini, via ai festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria

Nonostante i divieti e le restrizioni, si rinnovano anche quest’anno, nel popoloso quartiere avellinese di rione Mazzini, dal 8 al 12 settembre, i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria, sotto il titolo di Montevergine.
Numerosi saranno i momenti di preghiera che si succederanno nei prossimi giorni, dalla celebrazione eucaristica che da il via alla festa mercoledì 8 alle ore 19,00, giorno in cui la Chiesa ricorda la nascita della Madonna, per poi proseguire nelle serate del triduo (giovedì, venerdì, sabato) con la recita del Santo Rosario alle ore 18,00 e la celebrazione eucaristica alle ore 19,00; fino ad arrivare al giorno della festa con le celebrazioni alle ore 9,00, 11,00 e mezzogiorno.
La festa, che anche quest’anno non vedrà lo svolgimento della partecipatissima processione, a causa della decisione dei vescovi campani, che hanno vietato le processioni per tutto l’anno solare, per contrastare lo sviluppo dei contagi Covid, avrà anche momenti culturali, di buona musica grazie alla presenza di numerosi maestri irpini che si succederanno nelle varie serate.
Si inizia mercoledì 8 alle ore 20,30 con il concerto “In Memoria di Gino Mazza”, della Camerata Musicale Irpina diretta dal maestro Maurizio Severino. Giovedì sarà il turno del violista Francesco Venga, sempre alle ore 20,30, stesso orario venerdì per il duo Simone Giliberti (Violino) e Giovanni Masi (Chitarra) con musiche di Paganini, Piazzolla, Morricone. Concluderanno la rassegna Eleonora Arpaise (soprano) e Maurizio Severino (organo) sabato alle 20,30 con canto e musica.
Una festa che quest’anno sarà caratterizzata dall’arrivo nella mattinata di domenica 12, della 7a edizione della camminata rosa, che partirà da Mercogliano e si snoderà per le vie della città di Avellino, e che avrà il suo culmine con la celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons. Vito Angelo Todisco, storico parroco di Rione Mazzini.
Una collaborazione tra le associazioni delle donne operate al seno, capeggiate dal dottor Carlo Iannace e la parrocchia di rione Mazzini che dura da anni, numerose infatti sono state le iniziative che le hanno viste protagoniste.