Responsabilità di impresa, Irpiniambiente ottiene la certificazione SA 8000:2014

La società ha ottenuto una nuova certificazione, la cosiddetta SA 8000:2014, che attesta l’adozione del sistema di gestione conforme ai requisiti delle norme che fanno riferimento alla responsabilità di impresa, con particolare attenzione ai profili etici.

Tra i principi cardini della certificazione, il rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, la tutela contro lo sfruttamento minorile e le legaranzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro

La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e soprattutto permette di definire uno standard verificabile.

Tutti i siti, impianti, sedi ed uffici sono stati certificati come rispondenti ai dettami della Sa 8000:2014.

La certificazione segue le precedenti due già ottenute dalla società, la Iso 14001, già rinnovata e la ISO 9001.

“La valenza etica di questa ultima certificazione ottenuta da Irpiniambiente – affermano il direttore generale, Armando Masucci e l’amministratore unico, Antonio Russo – contribuisce a migliorare la responsabilità dell’azienda e ad accrescerne la fiducia. E’ una conferma dell’efficienza dei processi di controllo e gestione delle attività di Irpiniambiente e dell’attenzione che il management della società pone ai principi fondamentali, non solo dei lavoratori ma anche dei cittadini in genere. Irpiniambiente è sempre più “un’azienda fatta di persone”, mutuando un noto claim, che guarda alle persone, sia all’interno sia all’esterno, nei rapporti con il cittadini nell’espletamento dei servizi. Al di là del valore intrinseco della certificazione SA 8000:2014, l’attestato certificato dimostra che Irpiniambiente è sempre più competitiva sotto ogni profilo e si accredita sempre più per svolgere il proprio ruolo nel sistema della gestione del ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Avellino. Inoltre, la certificazione attesta, in maniera oggettiva, la piena rispondenza da parte di Irpiniambiente – ai criteri di trasparenza richiesti ed ai requisiti previsti dalle norme in materia di anticorruzione”.