Questo Avellino è da promozione?

Questo Avellino è da promozione?

Le prime quattro gare del campionato di Serie C edizione 2020-2021 hanno già lasciato intendere che quest’anno il divertimento sarà assicurato. Mai come questa volta, il girone C di Serie C è più simile alla Serie B che alla terza serie, sia per l’importanza delle piazze che prenderanno parte alla competizione, sia perché il livello tecnico è altissimo. L’Avellino, con due vittorie nelle prime due gare disputate, crede fortemente nella promozione ma gli irpini sono consapevoli che per riuscire nell’impresa dovranno rendersi protagonisti di una cavalcata epica.

 

Il Bari resta la favorita per il salto di categoria.

Così come accaduto l’anno passato, anche questa volta tutti gli addetti ai lavori hanno individuato nel Bari la principale indiziata per la promozione diretta. Mentre nella scorsa stagione ad avere la meglio alla fine fu la Reggina, protagonista di un campionato a dir poco sensazionale, quest’anno sono diverse le compagini che potrebbe sorprendere i galletti che, dal canto loro, stanno lavorando duramente per evitare che ciò accada. La compagine pugliese, grazie al fondamentale apporto economico del presidente De Laurentiis e dello storico sponsor tecnico Kappa, ha ulteriormente migliorato la rosa già competitiva che l’anno passato era arrivata alle finali playoff e dopo aver esonerato Vivarini e aver puntato su Auteri, la sensazione di tutti è che questa possa essere la volta buona per tornare in cadetteria. Il Bari dovrà tuttavia vedersela con squadre di primo livello, ben attrezzate per la categoria e che sembrano avere a propria disposizione tutti i mezzi per sognare in grande. Ciononostante, con tre vittorie e un pareggio conquistate nelle prime quattro gare disputate, i galletti hanno già lasciato intendere di essere la squadra da battere e non è un caso che al 14 di ottobre, secondo le scommesse sportive di Betway, a quota 1,80, il Bari sia considerata la favorita assoluta per la vittoria del campionato. Marras, Frattali, D’Ursi, Ciofani e Antenucci sono calciatori di categoria superiore e Auteri dovrà essere bravo a tenere alta l’asticella della concentrazione per tutta la durate del campionato al fine di evitare che il Bari possa incappare nuovamente nelle difficoltà incontrate nella scorsa stagione.

 

L’Avellino dovrà vedersela con squadre di primo livello.

Dopo la mancanza di iscrizione che ha costretto gli irpini a ripartire dalla Serie D e i playoff persi l’anno passato, alla vigilia di questo campionato la società biancoverde è riuscita a portare ad Avellino giocatori di primo livello che per la categoria sembrano rappresentare un lusso. E così sono arrivate due vittorie nelle prime due giornate di campionato, tra cui quella esterna sul campo del Palermo indicata da tutti come una delle favorite per la promozione in Serie B. Il campionato è appena iniziato e l’Avellino ha giocato appena due incontri, ma i tifosi già sognano che questa possa essere la volta buona per tornare nel calcio che conta. La squadra allenata da mister Braglia ha avuto la sfortuna di capitare nel girone più duro di tutta la Serie C e conquistare la promozione sarebbe una vera impresa. Potenza, Catania, Palermo, Catanzaro, Juve Stabia, Monopoli, Foggia, Ternana sono tutte piazze dal passato glorioso che, dopo aver superato i momenti più bui della propria storia recente, sono pronte a rilanciarsi per tornare ai massimi livelli. Il problema è che solo il primo posto garantisce la promozione diretta in Serie A e, almeno per il momento, quel posto sembra destinato al Bari. Ciononostante, la bellezza del campionato di Serie C risiede proprio nella sua imprevedibilità e non vediamo l’ora di scoprire chi alla fine riuscirà nell’impresa. Certo, a livello di Lega di Serie C c’è l’assoluta urgenza di ripensare l’organizzazione dei gironi e del campionato di terza serie e ciò perché non è possibile che ci sia un tale divario tecnico tra i vari gironi.

Se, dal un lato, i gironi stilati su base territoriale permettono alle squadre di contenere i costi di trasferimento, dall’altro questa situazione di competitività estrema impedisce alle squadre del Meridione di emerge o, comunque, rende loro la vita estremamente più difficile rispetto a quella delle compagini capitate nel Girone B e nel Girone A. A ogni modo, il Bari resta la favorita assoluta per la vittoria di questo campionato ma l’Avellino farà di tutto per sorprendere gli storici rivali e garantirsi l’accesso alla prossima edizione della Serie B.