Preziosi: “Avellino in stato comatoso. Bisogna voltare pagina”

Il candidato sindaco Dino Preziosi si presenta alla città con una lista civica che porta il suo nome, con all’interno i rappresentanti di Fratelli d’Italia (associazioni, professionisti, commercianti) e con quella di Forza Italia. “Miriamo ad un profondo cambiamento della città. La nostra è una lista composta da persone serie, competenti, trasparenti, senza centri di interesse.

Avellino deve tornare grande: questo è il nostro obiettivo per una città che vive un’epoca di inchieste giudiziarie, dove il Comune spende il doppio di quanto introita, dove c’è gente che prova a riciclarsi sotto altre bandiere partitiche o nascondendosi dietro un finto civismo. Lo stato comatoso della città è sotto gli occhi di tutti. Non si può nascondere. Noi non abbiamo mai avuto ruoli nell’amministrazione della città e possiamo essere fieri di dire di rappresentare il cambiamento”. 

Il piano di zona sociale di Avellino – continua – abbraccia 43 comuni: è un vestito senza anima e senza corpo. Nei mesi scorsi abbiamo assistito ad una lotta tutta incentrata sulla divisione delle poltrone. La verità è che non c’è ancora un piano sociale: i veri bisogni delle fasce più deboli non interessano nessuno.

Da tempo, ormai, si parla di smog ma non si propone nulla di nuovo, di concreto. Perché non si pensa a collegare Avellino Ovest con il raccordo Avellino-Salerno? Ci sono diverse tratte che possono essere programmate per liberare il centro città dal traffico.

Servono idee e programmazione. L’allarme inquinamento, inoltre, è strettamente collegamento al nodo dei parcheggi che poteva essere tranquillamente risolto con il Mercatone. Le tariffe dei parcheggi in città penalizzano tutti, soprattutto le fasce più deboli. Il sistema di trasporto pubblico va assolutamente rivisto e riprogettato”.