Prevenzione e osservanza sanitaria. FIT CISL: “Irpiniambiente protocolli soddisfacenti“

LA FIT CISL Irpinia Sannio esprime soddisfazione per le misure messe in campo dalla società Irpiniambiente nel contrasto alla diffusione del coronavirus e per le azioni intraprese sul versante delle vaccinazioni.

Dopo la somministrazione delle prime due dosi del vaccino anti Covid-19 per i dipendenti nei mesi di giugno e luglio scorso, Irpiniambiente nelle ultime settimane ha riaperto l’hub vaccinale. Ai dipendenti dell’Azienda e a quelli di aziende ed enti collegati alla società, compresi i loro familiari, è stata somministrata la dose “booster” della casa “Moderna”. Un’iniziativa, quella promossa ancora una volta dall’Amministratore Unico Antonio Russo e dal Direttore Generale Armando Masucci, che ha permesso di inoculare circa mille dosi.

Il Segretario Provinciale della Fit – Cisl Irpinia Sannio Francesco Codella commenta. “E’ doveroso attestare l’apprezzamentoall’attività di prevenzione messa in campo da Irpiniambiente, con l’utilizzazione dei locali di via Cannaviello per l’allestimento dell’hub vaccinale e l’utilizzo del proprio personale nella fase di accoglienza e registrazione dei vaccinandi. La società ha mostrato tutta la sua sensibilità in un periodo molto delicato come quello che stiamo attraversando. Nel corso delle settimane, in seguito alle attività di somministrazione effettuate, abbiamo avuto modo di constatare dal vivo anche una perfetta organizzazione varata dal management con la collaborazione dei dipendenti. Irpiniambiente, con l’attività posta in essere, si è confermata una delle uniche realtà in provincia di Avellino nell’organizzare un hub vaccinale per agevolare il percorso verso l’ottenimento della terza dose. Da parte nostra – aggiunge Codella – giunge un vivo ringraziamento per l’iniziativa posta in essere, e ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare per ulteriori attività di prevenzione”.

Grazie alla somministrazione dei vaccini, per dipendenti e familiari, inoltre, Irpiniambiente ha potuto limitare il contagio tra i dipendenti, in modo da garantire il servizio di raccolta dei rifiuti in tutta la provincia di Avellino, limitando al solo 10% la contrazione della forza lavoro a seguito del contagio o della quarantena fiduciaria, in un settore che in altre zone d’Italia sta accusando, invece, rallentamenti e disagi per l’alta diffusione dei casi covidtra i dipendenti.

“Anche la verifica dei green pass – aggiunge Codella – avviene in maniera precisa e puntuale su tutte le sedi, così come la distribuzione dei dispositivi di protezione dal contagio. Riteniamo che le misure fino ad ora messe in campo siano soddisfacenti ma allo steso tempo vanno prolungate nel tempo, fin quando sussisterà l’allarme legato alla pandemia.