Pratola Serra, la Commissione Straordinaria certifica il debito ereditato dalle amministrazioni Aufiero

Riceviamo e pubblichiamo…
La Commissione Straordinaria, insediatasi al Comune di Pratola Serra dopo lo scioglimento del consiglio comunale, certifica il disastro sociale – finanziario  ereditato dalle amministrazioni Aufiero:
una scuola sventrata, un tendostruttura da smontare e 5 Milioni di euro di debiti!
di seguito la nota del gruppo politico “SiAmo Pratola Serra” (ex minoranza consiliare)
Ecco la verità dei conti: DEBITI per 5.000.000,00 di euro.
Sono circa 10 anni che con coraggio e determinazione denunciamo queste situazioni, ma siamo stati puntualmente derisi, insultati e querelati.
Nessun consigliere di maggioranza si è MAI degnato di ascoltare, di chiedere, di approfondire fermandosi un attimo a riflettere prima di alzare la mano.
5.000.000,00 di euro sono il frutto di anni di sperpero, e di bilanci farlocchi, approvati nel mutismo dell’aula consiliare.
Abbiamo sempre sottolineato l’esistenza di debiti fuori bilancio NON dichiarati dai responsabili finanziari: SINDACO, VICE SINDACO E ASSESSORI che si sono avvicendati!
Abbiamo sempre detto che il bilancio dichiarato non rispondeva al vero!
Ma abbiamo sempre trovato un muro di gomma, costituito da pseudo responsabili finanziari di indubbia incompetenza, come sottolineato nel dispositivo che ha condotto allo scioglimento del consiglio comunale.
Ma oggi bisogna guardare oltre mettendo la parola fine alla politica che è stata causa dell’oggettivo depauperamento delle risorse umane e finanziarie del Comune, e al di là delle tifoserie, ormai ridicole alla luce degli avvenimenti che hanno letteralmente travolto l’intero sistema, ci rivolgiamo ai cittadini che tengono a cuore le sorti del Paese.
Il  disorientamento trovi conforto nell’attività della Commissione Straordinaria. Una gestione equilibrata  dell’amministrazione pubblica in un contesto di rigoroso rispetto della legalità e improntato alla massima trasparenza.
La comprensione dei principi di buona amministrazione e l’acquisizione del valore della salvaguardia del bene comune rappresentano la base primaria di un patrimonio che dovrà caratterizzare, per il futuro, la vita pubblica del nostro Comune.
Un esempio di moralità e correttezza, ormai dimenticato,  che sarà la sola, ma preziosissima,  eredità per il nostro paese e ineludibile punto di riferimento per chi in futuro sarà chiamato a gestire la cosa pubblica a Pratola Serra.
Un’eredità morale, sulla quale ricostruire un tessuto sociale ridotto sul lastrico a causa delle politiche assistenzialistiche che hanno provocato i danni ancora visibili.
Con questo spirito di chiara e profonda riconoscenza ci sentiamo di esortare i Commissari a rafforzare i canali di comunicazione  e confronto con i cittadini, singoli ed associati, con l’obiettivo del più ampio coinvolgimento al fine di acquisire opinioni, indirizzi e proposte, specie delle giovani generazioni che fra qualche anno dovranno farsi carico di tale ricostruzione.
Occorreranno anni per risanare il disastro finanziario provocato e  sarebbe un’ulteriore beffa se  tutto finisse per gravare sulle spalle dei cittadini.
5 milioni di euro di debiti,  non sono una “suggestione”!
La  Corte dei Conti faccia piena luce su come negli anni sono state gestite le finanze dell’Ente Comunale.