Piattaforma logistica della Valle dell’Ufita, lettera alla Ministra De Micheli

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa rivolta alla Ministra Paola De Micheli a riguardo della piattaforma logistica: 

La piattaforma logistica della Valle dell’Ufita, in prossimità della stazione Hirpinia, è una priorità nazionale, con tutte le potenzialità di entrare nella lista di progetti finanziabili con fondi europei. Questo è emerso dalla recente proposta del governo italiano di modifica dell’allegato I del regolamento della Connecting Europe Facility (CEF) del 2013, dove, per la prima volta, compare lo sviluppo di piattaforme multi-modali lungo la linea AC Napoli- Bari. E’ soltanto un primo passo avanti, ma molto significativo. L’allegato I include, infatti, un elenco di progetti infrastrutturali pre-identificati facenti parte dei 9 corridoi centrali ( Core Corridors) della rete trans europea dei trasporti ( TEN-T). Una volta che la modifica del regolamento verrà approvata dal Consiglio e dal Parlamento europeo, a partire dal 2023, i progetti facenti parte di tale elenco potranno accedere sia ai finanziamenti diretti del CEF che agli altri strumenti finanziari europei disponibili, nonché ai fondi europei regionali. Nelle motivazioni della sua proposta, il governo italiano ha avvedutamente recepito i suggerimenti provenienti dal territorio irpino, e in particolare dall’Asi di Avellino che ha promosso l’idea di una grande piattaforma multimodale al servizio del Mediterraneo e del Meridione d’Italia, beneficiando della linea alta capacità Napoli-Bari , della possibilità di stabilire una zona economica speciale (ZES) e di ampie aree attrezzate disponibili per nuove attività industriali e logistiche, avvicinando in tal modo il sud d’Italia all’Europa, senza rendere ancora più congestionati  nodi urbani come Napoli e Bari. E’ soltanto l’inizio di un lungo processo, ma è un importante punto di partenza per concentrare le risorse regionali e nazionali, ma soprattutto per avvicinare i sistemi economici e i mercati del Nord e Centro Europa che, grazie anche all’apertura del tunnel ferroviario del Brennero, saranno sempre più vicini e connessi.