Piano sfratti abusivi, i sindacati: “Giusti ripristinare la legalità, ma che fine ha fatto il tavolo per la casa?”

La nota della Sicet Cisl, Franco Relmi, della Sunia, Fiorentino Lieto e dell’Uniat, Arterio De Feo

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comune di Avellino è pronto a far partire il piano di sfratti per gli occupanti abusivi. Abbiamo letto con interesse le dichiarazioni rilasciate dall’assessore alle politiche abitative Marianna Mazza. E dobbiamo, con dispiacere, constatare che, nonostante i nostri appelli e le comunicazioni ufficiali, non vi è traccia nella timeline dell’assessore della riconvocazione del tavolo per la casa.

Né presso il comune per le questioni aperte che riguardano la città capoluogo, né presso la Prefettura per quello che concerne proprio gli sfratti. Precisando che i criteri fissati, sempre secondo fonti giornalistiche, troverebbero il nostro totale accordo, e che le O.O.S.S. di categoria da sempre sono in prima linea per ristabilire la legalità in città in tema di alloggi Erp, chiediamo che venga stabilito un metodo di lavoro chiaro e che garantisca a tutte le parti in causa di essere rappresentate. La costituzione di un tavolo per gli sfratti, infatti, come l’esperienza insegna, è necessario se si vuole affrontare con efficacia la questione.

La collaborazione della Prefettura di Avellino, in operazioni delicate e che rischiano di creare allarmi sociali, riteniamo sia imprescindibile se si vuole operare per la legalità. La partecipazione al tavolo dei sindacati di categoria garantirebbe gli assegnatari e gli inquilini in genere nella rappresentazione dei propri diritti. E’ per questo che chiediamo, nuovamente all’assessore Marianna Mazza, e unitamente al sindaco Gianluca Festa, la riattivazione dei tavoli. Siamo pronti a fare la nostra parte a fianco degli amministratori con l’augurio che si possa inaugurare una nuova stagione sulle politiche abitative ad Avellino.