Parto difficile per un bulldog, intervento tempestivo della Gadit

Nella mattinata di ieri, una telefonata di soccorso arriva al centralino della Gadit.

Un simpatizzante della stessa associazione, chiedeva aiuto per il suo Bull Dog femmina incinta.

La cagnetta lamentava forti dolori e rappresentava un malessere pericoloso. A prendere ed organizzare l’intervento di soccorso è stato  il Vice Presidente P.C . Lo stesso, in poco tempo, si portava – insieme al  Medico Veterinario – presso l’abitazione del richiedente.

Da subito, agli occhi del Veterinario si presentava un quadro clinico abbastanza delicato. Per i bulldog esiste una grave discrepanza tra le dimensioni della testa dei cuccioli e il canale del parto delle loro madri. Ciò significa che la nascita non assistita è molto difficile e, a meno che non venga effettuato un taglio cesareo, la nascita potrebbe rischiare di concludersi con la morte dolorosa della madre e dei cuccioli, cosa che con probabilità stava accadendo.

Il povero animale non riusciva a partorire da solo, quindi si disponeva  il trasporto presso la struttura veterinaria per un’operazione di parto cesareo.

Si caricava  la povera cagnolina sul veicolo di soccorso della Gadit .Una Alfa Romeo 156 1,9 jtd 16v 150cv Q4, utilizzando il veloce veicolo, con tecnica e perizia alla guida dosando velocità e sicurezza in brevissimo tempo con il Veterinario a bordo si raggiungeva la clinica veterinaria dove la cagnolina veniva affidata alle cure mediche.

Finalmente si può raccontare una storia a lieto fine. Il Presidente della Gadit Avellino si complimenta per questa operazione ben riuscita soffermandosi che in questi casi la professionalità e la velocità nei soccorsi è fondamentale.