Ospedali sempre meno sicuri, la nota del Presidente A.G.R.I Campania Lorenzo Tramaglino

Spinte, botte, schiaffi, insulti e minacce verbali  un giorno sì e l’altro pure: ormai negli ospedali italiani, nei pronto soccorso, negli ambulatori si registra un’escalation di aggressioni contro i camici bianchi. Un vero e proprio bollettino di guerra con oltre due medici su tre che denunciano di aver subito aggressioni fisiche o verbali.
I fatti registrati risultano sempre in maggiore crescita, ma gli stessi modus operandi sono sempre più gravi come quello accaduto la scorsa notte all’ospedale Pellegrini, uno scenario da far west colpi d’arma da fuoco ad altezza uomo.
Continua Tramaglino oltre ad esprimere la mia solidarietà per l’accaduto al Pellegrini, ci troviamo difronte a veri e propri assalti al personale medico ed utenti.
Toccando il tasto sicurezza ospedaliera possiamo dire che i drappelli di polizia non hanno funzione di vigilanza  a differenza della “vigilanza privata” che deve fornire questo genere di servizio.
Andrebbero implementati è rafforzati nei pronti soccorsi e nei presidi sanitari, I servizi di videosorveglianza e vigilanza armata che non ha solo la funzione di selezionare gli ingressi e rilevare gli episodi di aggressione ma deve essere pronta a intervenire in caso di necessità in sinergia con le forze dell’ordine