Ospedale Solofra, la UIL chiede l’intervento del Prefetto

Di seguito la nota della UIL FPL:

La UIL FPL denuncia la mancanza di una corretta relazione sindacale in ordine alle alle problematiche sottoposte all’attenzione della Dirigenza dell’Azienda Moscati relativamente al Reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Solofra, mai riscontrate e di conseguenza ha inviato la richiesta del tentativo di conciliazione al Prefetto di Avellino per la successiva convocazione della dirigenza dell’azienda. L’atteggiamento del Direttore Generale è inspiegabile, dichiara il Segretario Generale della UIL FPL, abbiamo chiesto un incontro urgente, rimasto senza risposta, per poter sollecitare la risoluzione delle problematiche sottoposte. Presso il P.O. “A. Landolfi” di Solofra, all’interno dei reparti sono presenti delle criticità non più giustificate ad un anno dalla data di decorrenza dell’annessione di tale struttura all’Azienda Moscati di Avellino, disposta con il DCA 29/2018. In particolare tale criticità investe il reparto di Chirurgia Generale in quanto i Dirigenti Medici, in palese difformità con quanto previsto nella stragrande maggioranza degli ospedali italiani, e nella stessa Azienda sono i soli a svolgere la turnazione di guardia attiva in Pronto Soccorso nella misura di oltre il 50% dell’intera attività lavorativa, assorbendo la maggior parte dell’attività professionale. Tale attività obbliga i predetti a svolgere l’attività lavorativa al di fuori del Dipartimento di appartenenza in quanto il Pronto Soccorso afferisce a quello di Emergenza, come confermato anche dal Direttore Generale dell’Azienda Moscati con propria deliberazione n° 882 del 25 settembre 2019. I suddetti di fatto vengono sottratti ai loro obblighi contrattuali, ossia quelli di Reparto, Sala operatoria (poche giornate al mese) e Ambulatoriale, impegnandoli nella maggioranza del loro impegno lavorativo in un ambito che non hanno specifica competenza, determinando l’impossibilità di costituire un’equipe operatoria H24. Tale situazione si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio, tant’è che nei turni notturni e festivi un solo Dirigente Medico assume contemporaneamente il ruolo di medico di Pronto Soccorso, medico di guardia nella U.O.C. di Chirurgia Generale, medico di guardia Interdivisionale, e in caso di urgenza chirurgica, componente di equipe operatoria. Abbiamo chiesto a S.E. il Prefetto di Avellino la convocazione della Dirigenza dell’Azienda al fine di avere risposta sulle problematiche sottoposte rimaste senza alcun riscontro, sperando che in quella sede sia possibile definire i tempi per la risoluzione delle problematiche, in caso contrario attiveremo tutte le procedure per la tutela dei nostri iscritti, conclude il segretario generale.