Ordinanza antismog, pizzerie e panifici ricorrono all’elettrico

Rischia di incidere poco l’ordinanza antismog promossa dal sindaco di Avellino Gianluca Festa. O meglio, rischia di incidere poco il punto dove il primo cittadino impone il divieto di combustione della legna per la cottura dei cibi.
Pizzerie, forni si sono già attrezzati da tempo. C’è chi ha abbandonato ormai l’antico forno, c’è chi ricorre a cuocere pane e pizza su pietra, oppure nei forni elettrici.
Ad esempio – come riporta Il Mattino – da Preziosi, in centro città, nelle parole del proprietario Mario Tartaglia fa sapere che: “Siamo passati a cuocere il pane su pietra da diverso tempo. In questo modo, forniamo ai nostri clienti un prodotto di qualità perchè la cottura su pietra elimina i residui vegetali”.
Mentre in Rione Aversa da Carnevale, il cibo viene cotto nel forno elettrico: “Abbiamo preferito l’elettrico al forno al legna per le spese e anche per l’inquinamento. Sono diversi anni che lo abbiamo e credo che ad Avellino nessuno usi più quello a legno o pochissimi panifici”.
Anche il titolare Madison, Mario Di Giacomo sull’ordinanza: “Con i nuovi sistemi di cottura che ci sono costati oltre 15mila euro abbiamo abbattuto dell’80% le polveri sottili”.