Ordigno da disinnescare: 15mila persone evacuate ad Avellino

Come anticipato, saranno 15 mila le persone che saranno evacuate per consentire le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico ritrovato nell’alveo del torrente Fenestrelle, in pieno centro cittadino.

Tutti i residenti che abitano nel raggio di un chilometro da dove è stata ritrovata la bomba della Seconda Guerra Mondiale, dovranno lasciare le proprie case per almeno sette ore. La data dell’evacuazione non è stata ancora stabilita, ma i tempi non sono brevi.

L’evacuazione riguarderà, con ogni probabilità, i residenti di: Rione Mazzini, di San Tommaso, del centro storico, di parte di contrada Quattrograne, di corso Vittorio Emanuele, Corso Europa e piazza Kennedy.

La situazione provocherà non pochi disagi, sopratutto alle persone allettate, ai dializzati, ai detenuti agli arresti domiciliari.

Oltre ai quindicimila residenti rientrano nel raggio interessato 17 chiese e luoghi di culto, 9 farmacie, 5 distributori di carburante, 5 strutture sanitarie, 21 uffici pubblici, un albergo e 9 negozi di alimenti. A cui si aggiungono le scuole, il Comune e la Provincia.

Le attività di disinnesco avverranno di domenica.