Omicidio-suicidio a Portici, uccide la compagna e si lancia dal balcone

Una vera e propria tragedia quella avvenuta ieri a Portici.

Un omicidio-suicidio dove un uomo ha ucciso la convivente e poi si è gettato dal quarto piano della sua abitazione, un appartamento del condominio al civico 216 di via Libertà.

Stando a quanto si apprende, l’uomo l’ha massacrata con una decina di coltellate, lasciandola in una pozza di sangue. Poi non ha retto e si è lasciato cadere dal quarto piano morendo sul colpo.

G.F., queste le sue iniziali, 65enne di Portici incensurato, ha prima ucciso barbaramente la sua compagna, M.A.N. 59enne, ricercatrice alla Facoltà di Agraria dell’Università Federico II nel dipartimento di Scienze dell’Alimentazione, e poi si è lanciato di sotto.

Ad innescare la tragedia, secondo le prime testimonianze, sarebbe stata una lite sulle vacanze estive: la donna desiderava partire, dopo lunghi mesi di lavoro e anche per distrarsi dopo la morte della madre, avvenuta di recente; lui non voleva muoversi perché ancora terrorizzato dalla pandemia.

A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa. Il personale del 118, giunto sul posto, non ha potuto che constatarne il decesso. Sul posto stanno operando i Carabinieri della stazione locale e quelli del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.