Obbligo misurazione gas radon: esperti a confronto al Carcere Borbonico

E’ considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come seconda causa di tumore al polmone dopo quella dovuta al fumo della sigaretta. Il radon, gas adioattivo naturale, insapore e inodore, penetra all’interno degli edifici, attivando un processo cancerogeno a danno dei tessuti polmonari.
Di come prevenire questo rischio ma anche di quali possono essere le giuste strategie progettuali, costruttive ed impiantistiche da porre in essere per la bonifica degli ambienti ad alta concentrazione di radon, alla luce anche della nuova legge regionale di settore, se ne parlerà oggi pomeriggio, alle ore 15.30, in un incontro presso il Carcere Borbonico di Avellino. Promosso dal Centro per la Formazione e la Sicurezza in Edillizia della provinvia di Avellino, il seminario  (“Radon e misure di radioattività: approfondimenti normativi e tecnici”) vuole informare professionisti e tecnici abilitati (soggetti attivi nella prevenzione dei rischi e nel supporto professionale alla committenza) sulla nuova normativa regionale in merito al monitoraggio e risanamento degli edifici circa la presenza di radon nelle strutture (in particolar modo piani interrati e seminterrati). Palazzo Santa Lucia con lo scopo di garantire la protezione dai rischi derivanti dalle esposizioni del radon, ha pubblicato sul BURC  del 15 luglio 2019, la Legge Regionale 13/2019 che definisce i livelli di esposizione per le nuove costruzioni, per gli interventi di ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria. Con la stessa normativa viene introdotto l’obbligo del monitoraggio per edifici esistenti, misurati con valore medio annuale, suddiviso in due semestri di campionamento (autunno-inverno e primavera-estate). Entro il 16 gennaio 2021 gli esercenti delle attività nei locali sottoposti all’obbligo di misurazione, dovranno trasmettere gli esiti delle misurazioni nei due semestri, al Comune interessato, all’ASL di riferimento ed all’ARPA Campania. Nel caso di mancata trasmissione delle misurazioni entro i 18 mesi, il Comune richiede l’invio delle misure entro ulteriori 30 giorni, la cui infruttuosa scadenza comporta la sospensione della certificazione di agibilità. Il seminario cercherà di fare luce sulle linee guida regionali che displinano un argomento di grande attualità per molte figure professionali. Parteciperanno all’evento  Edoardo De Vito, presidente del CFS Edilizia di Avellino, Alfonso Matarazzo, presidente del Collegio dei Periti Industriali della provincia di Avellino, Erminio Petecca, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Avellino. A seguire gli interventi di Doriana Esposito, che relazionerà su “Esposizione al radon, impatto sulla salute, inquadramento normativo, note sulla legge 13/2019 della Regione Campania”, e di Paola Gozzelino su “Azioni di rimedio, adempimenti e tecniche di mitigazione, analisi e interventi di bonifica”. Concluderà Domenico Biancardi, presidente della Provincia di Avellino il quale afferma: “Come Amministrazione Provinciale ci siamo attivati per i controlli a Palazzo Caracciolo e all’ex caserma Litto. Per quanto riguarda gli istituti scolastici di nostra competenza, il monitoraggio spetta direttamente ai dirigenti. La legge, come è noto, stabilisce che sia l’esercente l’attività, quindi il datore di lavoro, a compiere le verifiche. In ogni caso, siamo sempre disponibili a fornire il massimo supporto agli istituti. Colgo questa occasione per spingere alla promozione di iniziative finalizzate a migliorare la cultura della sicurezza negli immobili pubblici, a cominciare dalle scuole, perché servono strutture sicure, ma anche una corretta gestione per evitare cattive abitudini che possono rivelarsi pericolose”.