Nuovo decreto legge: Italia arancione o rossa fino al 30 aprile, sì alle deroghe per riaprire

Il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri, conferma regole e divieti dopo la Santa Pasqua. Le nuove norme sono destinate a sostituire quelle che scadono il 6 aprile e quindi saranno in vigore da mercoledì 7 al 30 aprile 2021.

Le riaperture. Dal 7 al 30 aprile tutta l’Italia sarà in zona arancione o rossa, ma se un territorio avrà dati da zona gialla il governo potrà decidere di valutare un allentamento delle misure, che in sostanza consentirebbe la riapertura di bar e ristoranti a pranzo con servizio al banco o al tavolo. La regione, provincia o comune, però, dovrà però essere in regola con i vaccini.

 

Visite a parenti o amici. Per le feste di Pasqua, scatta la deroga. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

 

Le scuole. Dal 7 aprile al 30 aprile 2021 è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e dell’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado. La disposizione di cui al primo periodo non può essere derogata da provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle Province autonome.

 

Concorsi pubblici. Tornano dal 3 maggio i concorsi pubblici in presenza. Prevista modalità semplificata: una sola prova scritta e una orale.

 

Spostamenti tra regioni. Restano vietati anche dal 7 aprile gli spostamenti tra regioni. La mobilità sarà consentita solo per motivi di salute, necessità e urgenza. Si potrà sempre invece raggiungere il proprio domicilio e la propria residenza.


Centri commerciali. 
I centri commerciali rimarranno chiusi nel weekend nelle regioni in zona rossa e arancione.

 

Palestre e piscine. Per palestre e piscine riaperture non prima di maggio.